L'Italian Baseball League… spaccata a metà

Bologna, Rimini, Nettuno e San Marino sempre più sole. Per Novara prime vittorie stagionali contro Grosseto sulla scia del nuovo sponsor saudita. Parma vince gara-3 dopo una maratona di 5 ore. Godo, nulla da fare contro Nettuno

Si cominciano a intravedere qualcosa tra le "nubi" dell'Italian Baseball League che chiude il girone di andata registrando due sweep (Nettuno e quello "pesante" del Novara) e con Bologna uscita vittoriosa dallo scontro al vertice con San Marino, mentre Rimini si conferma tra le "top four" battendo Parma.
Partiamo dal Novara che rompe il digiuno e merita senz'altro l'apertura: in concomitanza con le novità saudite del fine settimana (la società Al Abdulkarim Holding di proprietà dello Sceicco Khalid Al Abdulkarim come nuovo sponsor), è arrivata una triplice e sudata affermazione contro il Grosseto, ora ad una sola lunghezza di vantaggio, che ha sofferto non poco il monte piemontese nel quale si evidenzia il complete game di Morese.
Debacle Godo, splendida sorpresa di questa prima parte di stagione, che nulla può contro i nettunesi della Danesi (10-4, 9-0, 5-2 i risultati nelle tre partite) e contro la sfortuna che sta colpendo duramente lo staff dei lanciatori stranieri con Piano e De Los Santos entrambi out per infortunio. Parma riesce ad evitare lo sweep con il Rimini imponendosi all'undicesimo inning di una gara-3 che si chiude con un risultato pallavolistico (15-14). Un'autentica maratona da circa cinque ore che vede alternarsi 11 lanciatori nelle 11 riprese.
Combattutissima, confermando le attese, la sfida al vertice tra Bologna e San Marino, con i felsinei che mantengono così il primo posto in classifica, insieme al Rimini, ma con una gara da recuperare con Godo (martedì ore 20 arbitri De Notta, Macchiavelli, Sina) sulla carta a favore dei felsinei.
L'IBL 2012 si spacca così in due tronconi con il giovane Parma che sembra poter ricoprire il ruolo di unico vero outsider nella corsa ai play-off. Per un Godo che piange, troviamo invece un Novara che si gode le prime vittorie stagionali e che può affrontare il prosieguo della stagione con più serenità (anche sul fronte economico). Ma siamo solo a metà del cammino (seppur breve) della stagione regolare, chissà cosa ci riserveranno i prossimi due mesi.

Informazioni su Marco Micheli 86 Articoli
Nato nel 1980, metà trentino e metà vicentino (ma veronese d'adozione), vive e lavora a Milano dove si occupa della comunicazione nel Sud-Europa per Boston Consulting Group (BCG), la multinazionale della consulenza aziendale. Grande appassionato di tutto ciò che è USA, dallo sport ai "dunkin' donuts", dai grattacieli della East Cost alle spiagge assolate della West. Marco scopre il baseball all´età di 10 anni quando, complice un regalo della madre insegnante, inizia a calpestare lo storico diamante della Polisportiva Praissola sotto la guida del "mitico" Bissa. Gli anni dell´università lo allontanano dalla terra rossa, prima a Feltre e poi a Milano. Ma è con il conseguimento della laurea in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano e il conseguente viaggio-premio a Boston che si ritrova e decide di curare la comunicazione dei Dynos Verona. Due anni favolosi, densi di soddisfazioni e ricordi indimenticabili, impegnato nella promozione del sodalizio scaligero sulla stampa locale e sportiva. Per Baseball.it scrive del "batti e corri" giocato nella sua terra, il Nord-Est, ma non disdegna di "intrufolarsi" anche in questioni a carattere nazionale e internazionale.

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