Ecco Tabata, dalle Caribbean Series a Rimini

Dopo Maza un altro venezuelano alla corte dei Pirati, come rilievo per garauno. Quattro stagioni con l'organizzazione dei New York Mets, una in Indipendent. Ha partecipato alle Caribbean Series 2012 con la squadra del suo paese

Un altro venezuelano per completare il quartetto di stranieri del Rimini per la stagione 2012. Dopo Luis Maza, ecco Marcos Tabata, rilievo destro originario di Punta de Mata, nello stato di Monagas. Se con l'ingaggio di Cruceta la società di via Monaco si è assicurata un partente di grande esperienza e dal pedigree importante, con l'acquisto di Tabata, anticipato qualche settimana fa da BASEBALL.IT, i nero-arancio puntano invece su un giocatore ancora molto giovane, e per questo animato dalla voglia di emergere e di affermarsi anche fuori dai confini del proprio paese.
Ventisei anni da compiere il prossimo 12 giugno, il nuovo pitcher riminese è alto 182 centimetri e pesa quasi 82 chilogrammi. Firmato nel 2006 dai Mets, con l'organizzazione newyorchese Tabata ha esordito nel medesimo anno nella Venezuelan Summer League, chiudendo la sua prima stagione con un record di 4 vinte, 3 perse e 3,08 di pgl in 11 gare, di cui 6 da partente (per un totale di 52.2 riprese lanciate e 47 strike out).
Nel 2007 è rimasto ancora in Rookie League, stavolta nella Appalachian, dove ha vestito la casacca di Kingsport: il bilancio è risultato in perfetta parità (3-3 con un paio di salvezze), mentre la media pgl è salita a 7,49, con 41 k in 39.2 inning di utilizzo. Dopo aver saltato l'intera stagione successiva a causa di un infortunio, Tabata ha ricominciato nel 2009 dalla Gulf Coast League, disputando 13 partite da rilievo con una sconfitta, 2 salvezze e 2,62 di pgl in 24 riprese (23 gli strike out). Il resto della stagione lo ha concluso invece a Savannah, in A-, salendo sul monte per appena 3 inning, buoni comunque per piazzare 7 "k". A fine anno ha esordito quindi nel campionato invernale del proprio paese, lanciando 11.1 riprese per le Aguilas de Zulia, con un ruolino di 1-0 e 3,18 di pgl.
Nel 2010, all'ultima esperienza con i Mets, Tabata si è diviso invece tra Savannah (4-1 il record, con una salvezza, 4.25 di pgl e 33 strike out in 36 inning) e Saint Lucie, nella Florida State League (singolo A avanzato): in 10 partite e 20.2 riprese di impiego, il bilancio parla di 2 sconfitte senza vittorie, con 3,48 di pgl e 24 "k". Le cose gli sono andate decisamente meglio in Venezuela, tanto da chiudere la regular season con Zulia con una vittoria, un paio di salvezze e un eccellente 1,59 di pgl in 28.1 inning lanciati, con 25 strike out.
Nella passata stagione, infine, il neo-Pirata ha lanciato per Wichita, nella American Association (Independent), ottenendo un record di 3-0 e 4,67 di pgl in 34.2 inning, con 32 strike out messi a segno e un paio di gare da partente sulle 26 complessive disputate. Durante l'inverno, alla terza stagione con le Aguilas, è salito sul monte in 19 occasioni, chiudendo la regular season con un bilancio di 1-2 e 3.10 di pgl in 20.1 riprese di utilizzo. Inserito nel roster del team venezuelano per le Caribbean Series (giunte alle 42esima edizione), dove ha giocato insieme al neo compagno in casacca neroarancio Luis Maza, Tabata ha lanciato 4.1 inning con 4 strike out e pgl immacolato.
"Il fatto che Tabata abbia giocato in un livello così alto come le Caribbean Series ci dà ampissime garanzie sul suo valore – assicura il manager neroarancio Catanoso – così come tutte le ottime referenze che abbiamo avuto sul suo conto. E' un lanciatore che, oltre a un'ottima velocità, dispone anche di una grande varietà di lanci, muovendo molto la palla. In carriera non è mai andato oltre il Singolo A? Anche un certo Matos si è fermato al medesimo livello e sappiamo tutti che eccellente pitcher sia. Questo per dire che spesso non conta tanto la carriera, bensì la capacità di adattarsi al nostro campionato".

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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