Angrisano al Rimini, accordo con Bologna

Il ricevitore italo-argentino ufficialmente in prestito per un anno ai Pirati. Dopo Corradini un altro bomber sbarca in Romagna. Dal 2003 in Italia, costante in attacco ed eccellente in difesa. Con gli azzurri a ottobre ha preso parte alla IBAF World Cup

Ci saranno tutta l'esperienza e l'affidabilità di Juan Pablo Angrisano dietro il piatto di casa base dei Pirati nella stagione 2012. I neroarancio si sono infatti garantiti le prestazioni del forte ricevitore italo-argentino per il campionato che scatterà a fine mese, trovando ufficialmente l'accordo per il prestito annuale col Bologna, proprietario del cartellino. E così, dopo il colpo messo a segno con Corradini, la società di via Monaco è riuscita ad assicurarsi un altro elemento di grandissimo spessore, anche in considerazione del fatto che Angrisano dal 2009 è diventato un giocatore di scuola italiana.
Al talento e alla costanza nel box, Angrisano, che batte e tira destro, sa abbinare infatti un'eccellente qualità difensiva, caratteristiche queste che ne fanno uno dei più completi catcher a livello non solo italiano ma europeo.
Nato a Buenos Aires l'8 aprile del 1980, 170 centimetri per 75 chilogrammi di peso, Angrisano giunge per la prima volta in Italia nell'ormai lontano 2003, chiamato dallo Junior Parma, formazione di serie A2. Con i ducali, chiude la sua prima stagione con .341 di media battuta, 8 doppi, 5 tripli, un paio di homer e 30 pbc. In difesa, sono ben 19 i colti rubando. L'anno successivo passa quindi al Codogno, sempre nella seconda serie, migliorando sensibilmente le proprie statistiche: ottimo .408 nel box, con 12 doppi, ancora 5 tripli e 2 homer, e 27 pbc. I colti rubando sono invece 14, con una media difensiva pari addirittura a .994.
Nel 2005, sempre con la squadra lombarda, Angrisano chiude con .385 di media ma batte addirittura 24 doppi, ai quali affianca anche un paio di tripli, 3 homer e 29 pbc. I colti rubando sono la bellezza di 31. Una stagione più tardi, arriva la definitiva consacrazione, con un eccezionale .453 in attacco, condito da 15 doppi, 2 tripli, ben 8 fuoricampo e 36 pbc, il massimo in carriera (poi ripetuto nel 2009, ma in IBL). Numeri che gli valgono la convocazione in Nazionale, con cui disputa la Coppa Intercontinentale. Nel 2007, all'ultima esperienza con Codogno, Angrisano supera nuovamente quota .400, battendo anche 7 doppi, 5 tripli e un paio di homer, per complessivi 22 pbc.
Dopo tanta gavetta in A2, arriva finalmente il grande salto in IBL e, a dargli questa possibilità, ci pensa il Bologna: l'esordio nella massima serie, nel 2008, è decisamente positivo, con il ricevitore italo-argentino che chiude la stagione con un buon .265 nel box, 6 doppi, un triplo, 4 fuoricampo e 26 pbc. In difesa, commette appena un errore (.996 la media difensiva), con 14 colti rubando. L'anno successivo i numeri migliorano ancora, se è vero che la media sale a quota .312, mentre i doppi diventano 8 e i tripli 2. Ai 4 homer, affianca anche 36 pbc. Dietro al piatto di casa base, si conferma la solita garanzia (10 colti rubando e .988 di media difensiva). Dopo essersi laureato campione d'Italia con la Fortitudo ed essere stato inserito nella formazione All Star del campionato, a settembre si toglie la soddisfazione di partecipare ai Mondiali "italiani" con la casacca azzurra.
Nel 2010, sempre sotto le Due Torri, Angrisano chiude la stagione con .269 in attacco, con 6 doppi, un paio di tripli e 21 pbc. Inserito nuovamente nella squadra All Star come miglior ricevitore, il 1° agosto, sul diamante di Stoccarda, si mette al collo la medaglia d'oro agli Europei con la Nazionale. Ma le soddisfazioni, con gli Azzurri, non finiscono qui, se è vero che in novembre arriva il bronzo nella Coppa Intercontinentale di Taichung.
Lo scorso anno, infine, il neo riminese si è fermato a quota .223, con 4 doppi, un triplo, un fuoricampo e 21 pbc. In difesa, un solo errore commesso (.995 la media) e ben 15 colti rubando, secondo assoluto dietro al godese Sanchez. In ottobre, la partecipazione alla World Cup con la maglia della nazionale.
"Con Angrisano abbiamo aggiunto un grande ricevitore alla nostra rosa – afferma il presidente Zangheri – perché non stiamo parlando soltanto di un giocatore che da anni si è dimostrato tra i più forti in Italia, ma anche di un elemento che può essere tranquillamente accostato ai migliori catcher del passato".

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