Godo, con Juan Gonzalez per dare energia e solidità

Squadra fatta per Fuzzi: con l'ingaggio dell'interbase venezuelano cala il sipario sul mercato dei Cavalieri. Switch-hitter, dopo diverse anni nelle Minors USA, ha scelto l'Olanda dove nel 2011 ha vestito la maglia dell'HCAW Bussum

Proprio alla vigilia del primo allenamento congiunto delle due squadre di IBL1 e 2 dei North East Knights, arriva l'ufficializzazione dell'ultimo acquisto in casa Godo, l'interbase venezuelano Juan Miguel Gonzalez, nato a Valencia il 23 febbraio 1982, che ha iniziato la sua carriera pro con l'organizzazione dei Detroit Tigers in Rookie League nel 2001, assieme a Danilo Sanchez. Mentre quest'ultimo con i Tigers arriverà fino al doppio A, per Juan Gonzalez inizierà un'avventura più tortuosa all'interno delle Minor League.
Per ben 4 anni, a partire dal 2004, giocherà a livello di singolo A avanzato fra Seattle e Detroit, per poi passare, nel 2006, a Texas e, sul finale di stagione, con i Florida Marlins. Finito questo pellegrinaggio troverà finalmente un ingaggio stabile con i Los Angeles Dodgers, che lo faranno esordire, nel 2007 in doppio A con i Jacksonville Suns. Proprio a Jacksonville, Gonzalez avrà i suoi anni migliori, dove nel 2008 chiuderà con una media battuta di .261, 21 doppi, 14 fuoricampo e 59 punti battuti a casa in 116 partite. Numeri che l'anno successivo gli aprono le porte degli Albuquerque Isotopes, la squadra di AAA dei Dodgers, dove giocherà insieme ad un altro neoacquisto rossoblu, Miguel Pinango. L'impatto con il Triplo A però non fu dei più positivi e per questo, nel 2010, fu girato ai Mississippi Braves, squadra di AA degli Atlanta Braves, dove però probabilmente ha avuto la sua peggiore stagione da professionista.
Ecco allora che nel 2011 prova la sfida del baseball europeo firmando con Mister Cocker HCAW di Bussum per giocare nella maggiore lega olandese di baseball, la Hoofdklasse. Dal punto di vista offensivo ha prodotto numeri piuttosto interessanti: .299 di media battuta, 46 valide, 10 doppi, 2 fuoricampo, 30 punti battuti a casa, 16 basi per ball e 17 strike-out. Battitore ambidestro, può giocare in tutte le posizioni dell'infield, ma il suo ruolo principale è quello di interbase. Per le sue caratteristiche andrà probabilmente ad occupare il terzo spot nel lineup dei Cavalieri e si spera che possa confermare i buoni numeri espressi in Olanda.
Dopo che per due anni la società aveva optato per l'utilizzo di un giocatore ASI nella posizione di interbase, si torna quindi ad affidare questo delicato ruolo ad uno straniero, non senza qualche rimpianto per Gelli che, causa lavoro, andrà in prestito in serie B ai Redskins Imola. Con Gonzalez si chiude il mercato rossoblu, che vede forse un calo di potenza nel lineup, per via della rinuncia a McClain, ma con un maggiore equilibrio generale e una maggiore solidità difensiva, grazie agli arrivi di Tanesini, Schwartz e Gerali. Il monte è il reparto che è stato sicuramente più rivoluzionato ma, numeri alla mano, ha tutte le potenzialità per coprire la perdita di uno starter come Rodriguez e di garantire una maggiore continuità, soprattutto in gara 2 e 3.

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