Sikaras rinforza la Telemarket

Il pitcher comunitario è reduce da due ottime stagioni a Godo dopo 10 stagioni come pro nel baseball USA. E' nato 32 anni fa a Niles, nell'Illinois, da genitori di origini greche

Dopo aver completato il trio di partenti con l'innesto di Dushan Ruzic e aver allungato il bull pen con il braccio mancino di Jan Rehacek, la Telemarket aggiunge un altro tassello importante al proprio monte di lancio. Al termine di un lungo corteggiamento, come già anticipato da BASEBALL.IT, la società di via Monaco ha infatti ufficializzato l'accordo con Panagiotis "Pete" Sikaras, pitcher destro che ha disputato gli ultimi due campionati con la casacca della vicina Godo. Dopo la bellezza di dieci stagioni trascorse nel baseball Pro americano a fungere da rilievo, proprio con i Goti il neo Pirata si è riscoperto, con successo, anche partente affidabile ed efficace, dimostrando così di possedere una grandissima duttilità, caratteristica questa che lo renderà un "jolly" davvero prezioso nei piani del nuovo manager Olenberger.
Nato il 5 maggio del 1979 a Niles, nell'Illinois, da genitori di origini greche (da qui lo status di giocatore comunitario), Sikaras è alto 188 centimetri e pesa 95 chilogrammi. Scelto nel giugno del 2000 dai Diamondbacks, ha esordito con la franchigia dell'Arizona un paio di settimane più tardi, vestendo la casacca dei South Bend Silver Hawks, nella Midwest League (A), con un record di 0-3 e una salvezza in 29 inning di utilizzo (20 le apparizioni totali sul monte con 6,14 di pgl). Nel 2001, ha quindi iniziato la stagione in Triplo A con Tucson (Pacific Coast League), dove è rimasto però appena quattro gare (0-1 il bilancio in 6 riprese lanciate) prima di venire assegnato a Lancaster, nella California League (A+): con i JetHawks, il pitcher greco ha disputato complessivamente 18 partite, con un ruolino di 1-1 e una salvezza in 24 inning (6,20 i punti mediamente concessi). Dopodiché ha concluso l'annata a Yakima, nella Northwest League (A-), dove ha ottenuto 2 vittorie e 3 salvezze a fronte di 5 sconfitte in 30 riprese di impiego (3,56 il suo pgl).
L'anno successivo, è ritornato così a South Bend, salendo sul monte in ben 37 occasioni, con un record di 2-4 e 4 salvezze in 60 inning lanciati, con un ottimo 1,95 di pgl. Numeri che hanno convinto i D-backs a fargli concludere la stagione a El Paso, in Doppio A (4 partite, con una sconfitta e 6,75 di pgl). Ma è nel 2003 che Sikaras ha vissuto il suo anno migliore, almeno dal punto di vista delle statistiche: assegnato nuovamente a Lancaster, infatti, è stato impiegato in 46 partite (mai da partente), con un bilancio di 3 vittorie, una sola sconfitta e la bellezza di 23 salvezze (il migliore della California League) in 47 riprese (2,83 il pgl e ben 56 strike out). Un'annata resa ancora più importante dalla conquista della medaglia d'argento con la nazionale greca agli Europei olandesi (per Sikaras, tre inning di utilizzo con una salvezza e pgl immacolato).
Una stagione più tardi, ecco quindi il ritorno a El Paso, con il neo Pirata che ha lanciato 46 riprese in 38 partite, con un record di 0-3 ma 9 salvezze, il tutto concedendo mediamente 3,72 punti (46, invece, gli strike out). Nell'agosto del medesimo anno, poi, si è tolto pure la soddisfazione di partecipare alle Olimpiadi di Atene: nonostante un'esperienza non troppo felice dal punto di vista numerico (7.1 inning lanciati e 8 punti concessi), Sikaras ha avuto il grosso merito di firmare l'unica, storica vittoria in un'Olimpiade della selezione ellenica, battendo proprio l'Italia.
Nel 2005, non è cambiato il livello (sempre AA), ma la lega: con i Tennessee Smokies, infatti, il greco ha esordito nella Southern League, salendo sul monte 44 volte (di cui una, l'unica in assoluto, da partente) e chiudendo la stagione con 2 vittorie, altrettante salvezze e 3 sconfitte (6,12 il pgl in 64 inning, con 38 "k"). L'anno successivo, una volta conclusasi l'esperienza con Arizona, Sikaras è stato quindi firmato dai Detroit Tigers, che lo hanno inviato a Erie, nella Eastern League (ancora Doppio A): il bilancio parla di una vittoria e 5,79 di pgl in 22 gare. L'annata l'ha poi conclusa a Gary, nella indipendente Northern League (0-1 il bilancio, con 9 salvezze e 2,53 di pgl in 21 inning).
Nel 2007, la lega è rimasta la stessa, ma non la casacca: con Edmonton, infatti, Sikaras ha ottenuto un ruolino di 2-1 e 5 salvezze in 14 riprese, concedendo però mediamente 10,44 punti. L'anno successivo, sempre con la formazione canadese (passata nel frattempo nella Golden League), il pitcher dell'Illinois ha conquistato la bellezza di 19 salvezze in 33 gare disputate (migliore della lega), con bel 46 strike out in 37 inning (2-3 il record e 3,65 il pgl). Prestazioni che gli sono valse non soltanto l'inserimento nell'All-Star Team della Golden League ma anche la chiamata, nel 2009, di Philadelphia. Con Reading (AA), però, Sikaras ha disputato soltanto quattro gare prima di accettare, a fine maggio, la proposta del Godo, formazione con la quale ha poi ottenuto un bilancio di 2-0 e una salvezza in otto apparizioni sul monte (di cui due da partente, con 2,25 di pgl e ben 37 k in 28 inning). Una delle due vittorie, tra l'altro, è arrivata proprio contro la Telemarket. La stagione l'ha quindi conclusa nuovamente in Golden League, con Calgary (2-1 il record e 5,79 il pgl in 10 partite). Lo scorso campionato, infine, dopo essere stato uno dei pezzi più pregiati del mercato italiano, Sikaras ha deciso di ritornare comunque a Godo, venendo schierato costantemente da partente (8 gare sulle 9 complessive disputate) e concludendo l'annata con un record di 2-5 e 3,07 di pgl in 58,2 riprese di utilizzo (con 60 strike out e .233 di media battuta concessa agli avversari).

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