Baseball&suspence nel nuovo romanzo di Stephen King

"Blockade Billy" sarà disponibile da metà aprile, pubblicato dalla casa editrice Cemetary Dance. E' la storia di un giocatore il cui nome non compare più in nessun libro statistico per un oscuro segreto

E' ambientato nel mondo del baseball "Blockade Billy", il nuovo romanzo dello scrittore Stephen King, pubblicato dalla casa editrice indipendente americana Cemetary Dance e disponibile dal 20 aprile (anche se un numero limitato della prima edizione può essere già ordinata direttamente online sul sito della casa editrice).
"Mi piace il baseball alla vecchia maniera – ha detto Stephen King – ed il modo in cui le persone che seguono questo sport da una vita ne parlano. Ho cercato di combinare questi aspetti per creare una storia di suspense. Per anni la gente mi ha chiesto quando avrei scritto un romanzo sul baseball. Non chiede melo più, eccolo".
Il libro racconta la storia di William "Blockade Billy" Blakely, ritenuto il più grande giocatore che il baseball abbia mai avuto. Ma oggi nessuno più ricorda il suo nome, perchè Blakely non compare più in nessun libro statistico per un oscuro segreto. Anche la sua squadra è da tempo dimenticata, solo una nota nella storia del baseball. "Ogni sforzo è stato fatto per cancellare le prove che William Blakely ha giocato a livello professionale – si legge in una nota sul romanzo di King – Blockade Billy aveva un segreto più oscuro di tutte le pasticche o iniezioni che oggi potrebbero essere causa di uno scandalo. Il suo segreto era molto, molto peggio…"
Tifoso dei Boston Red Sox, Stephen King ha pubblicato altre libri sul baseball: come, ad esempio, "Head Down", che racconta le vicende della squadra giovanile di suo figlio Owen nel campionato dello stato del Maine. E anche il suo romanzo "The Girl Who Loved Tom Gordon", basata sulla storia di una bambina di nove anni che si perde nei boschi e, in cerca di conforto, ascolta le partite dei Red Sox sul suo walkman, immaginando che il lanciatore Tom Gordon sia lì con lei a proteggerla dai pericoli.

Informazioni su Filippo Fantasia 673 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio (Roma) è giornalista pubblicista dal 1987. Grande appassionato di sport USA, e in particolare di baseball e basket, svolge a tempo pieno attività professionale a Milano come Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali presso importanti corporate. Nel corso degli anni, ha collaborato con diverse testate nazionali e locali tra cui Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Tuttosport, Guerin Sportivo, Il Tirreno, Corriere di Rimini, e con testate specializzate come Play-off, Newsport, Sport Usa, Baseball International e Tuttobaseball. In ambito radio-tv ha lavorato per molti anni come commentatore realizzando anche servizi giornalistici per diversi network ed emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Dimensione Suono Network, RDS Roma, Italia Radio e Radio Luna. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali legati ad importanti avvenimenti sul territorio per alcune televisioni locali. Nel 1998 ha ideato e realizzato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto tricolore della squadra tirrenica di cui è stato per oltre un decennio anche capo ufficio stampa. Significative sono state anche le esperienze professionali negli USA, grazie agli ottimi rapporti instaurati con gli uffici di Media Relations di diversi club (in particolare dei Boston Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati alla comunicazione sui media del baseball professionistico americano. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it nel 1998, anno di nascita della testata giornalistica online, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito ad assumere il ruolo di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano durante le finali nazionali del massimo campionato. Nell'estate del 1998 ha fatto parte del team dell'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball.

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