Due cubani per i Pirati

Laidel Chapelli lascia il Cariparma per Rimini dove sarà raggiunto dal connazionale pitcher mancino Enorbel Marquez di passaporto tedesco

Comincia a muoversi il mercato Telemarket. Dopo aver raggiunto l'accordo con il Riccione per la franchigia, i Pirati riminesi annunciano i primi rinforzi per il roster dell'IBL1. A vestire la casacca neroarancione saranno Enorbel Marquez Ramirez e Laidel Chapelli, entrambi di origine cubana ma in grado di poter essere tesserati rispettivamente come comunitario e ASI.

Forte di una notevole esperienza e di un vasto repertorio di lanci, il mancino Marquez sarà il nuovo pitcher partente della squadra di Mazzotti in garadue, dove del contingente dello scorso campionato è stato confermato il solo Di Roma (per Gutierrez si vocifera di un interessamento da parte del Grosseto). Marquez è in possesso del passaporto tedesco e vive in Germania dal 2004 dove ha sempre vestito la casacca dei Solingen Alligators, formazione di Bundesliga 1. Nel 2009 Marquez ha chiuso con un eloquente 0.91 di media pgl in regular season in 69 riprese lanciate con 43 valide concesse, 21 basi ball, 96 strike-out e un bilancio di 9 vittorie e 1 sconfitta mentre nel 2008 spicca il perfect-game contro i Bonn Capitals. Intoccabile nel campionato tedesco, Marquez ha però dimostrato il suo valore anche a livello internazionale con la rappresentativa tedesca. Il ricordo più fresco è legato al recente Mondiale, quando nel girone olandese di Rotterdam, dominò il line-up della Cina con zero punti e 7 strike-out in 5.2 riprese lanciate da partente. In precedenza imbattuto agli Europei di Barcellona (2v-0p) con 2,00 di pgl e shut-out contro la Spagna nel torneo di qualificazione olimpica, Marquez ha militato in passato anche nel campionato cubano con Santiago de Cuba.

Non ha bisogno di troppe presentazioni invece Laidel Chapelli, cubano de L'Avana che ha lasciato Parma dopo tre stagioni disputate con la casacca ducale intervallate però da altrettante discese di categoria per avvicinarsi a casa, nel padovano. L'ex Cariparma, che nel nove di Mazzotti potrà essere impiegato in campo esterno e come battitore designato, gode dello status di italiano e fu portato in Italia come straniero dal Parma nel 2004 quando collezionò subito buoni numeri (307 di media battuta, 10 doppi, 5 tripli, 4 fuoricampo e 25 pbc). In attesa di ottenere il passaporto italiano, Chapelli viene poi parcheggiato per due stagioni nel Castelfranco Veneto fino al ritorno in A1 nel 2007 quando diventa il miglior fuoricampista (6 homer) e produttore di punti (34 pbc) della formazione ducale. Nonostante l'ottima stagione, nel 2008 Chapelli sceglie di lasciare il massimo campionato pur di avvicinarsi a casa e infatti milita di nuovo in B ma nel Padova prima dell'ennesimo ritorno a Parma dove l'anno scorso ha concluso la regular-season a 283 di media battuta con 6 doppi, 2 fuoricampo (altrettanti poi battuti nei play-off) e 27 pbc.

 

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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