Rimini vola via, che duello fra Reggio Emilia e Godo

La squadra di Mazzotti sempre più prima, segue Bologna, terzetto in lotta per gli ultimi posti buoni per i playoff. Dietro si preannuncia una battaglia serrata per la retrocessione. Solo Grosseto fuori da ogni gioco

La giornata che poteva – in teoria – ridare un po' di pepe al vertice della classifica, ha invece sancito e confermato il dominio della Telemarket Rimini, capace di infliggere un pesante cappotto al Danesi Nettuno nel big match della terza giornata di ritorno: 10-6, 6-4 e 3-0 il risultato delle tre sfide con i laziali in vantaggio nelle prime due uscite, ma incapaci di resistere al ritorno degli scatenati romagnoli. Che adesso conducono la IBL 2009 con 23 successi e 7 sconfitte, tre gare di vantaggio sul Bologna e ben sei sul terzetto che si giocherà gli ultimi due posti buoni per i palyoff. Ma i risultati se vogliamo più interessanti di questa tornata sono giunti dal diamante di Godo dove il Palfinger Reggio Emilia ha raccolto due vittorie che le hanno permesso di agguantare in classifica il De Angelis rendendo così molto avvincente la corsa per non retrocedere. Ma andiamo con ordine.

Allo stadio dei Pirati, la squadra di Mazzotti ha avuto la meglio per tre volte su quella di Faraone, nell'incrocio fra i due manager più vincenti degli ultimi anni in campo nazionale. Per altro anche all'andata Rimini si era imposta in ben due dei tre incontri in quel di Nettuno, dimostrato con i fatti una netta superiorità, confermata anche dai dati statistici dopo queste prime 30 partite. I romagnoli sono secondi in media battuta dietro Bologna (275 contro 279), ma primi in media Pgl (2.36, unica squadra sotto il 3.30 di media) e percentuale difensiva (980 con soli 23 errori, la seconda, San Marino, viaggia con la media di un errore a gara). Rimini non ha battitori che eccellano nella media battuta, ma tre dei primi cinque nella graduatoria dei punti battuti a casa hanno la casacca arancionera: Rios e Chiarini primi a 33, Coffie quarto a 25. Con Nettuno i ragazzi di Mazzotti hanno messo insieme 32 valide in tre match, subendone invece solamente 15. Tolto Patrone, i partenti Garcia e Di Roma hanno concesso qualcosa al Nettuno, ma a risultare decisivi sono stati i rilievi schierati da Mazzotti: Martinez ha lasciato le briciole in quattro riprese venerdì, stesso copione sabato pomeriggio con Bengel e Gutierrez (0 valide in quattro riprese e ben 6 "k") e la sera con il giovane Quattrini (2 riprese e 0 valide). Nettuno ha pagato il rilievo no di Leal in garauno e uno scarso apporto in battuta di almeno metà lineup.

Con questo zero in bacheca il Nettuno ha perso quel poco di vantaggio che aveva in classifica nei confronti delle inseguitrici San Marino e Parma che l'hanno raggiunta a quota 17-13. Rinforzata, invece, la posizione in classifica della Fortitudo Bologna, che ha vinto il trittico con i Titani per 2-1. I ragazzi di Nanni hanno fatto loro garauno e garatre nonostante una partenza ad handicap di Matos. Sotto subito di tre punti, Bologna non si è arresa e al quarto inning ha strapazzato Estrada a suon di fuoricampo (Pantaleoni da un punto, Stocco e Frignani da due). In garatre, invece, il successo è arrivato al fotofinish con il pareggio agguantato al nono e la vittoria agli extrainning, due punti subiti dal rilievo Schiavoni ma sempre con la complicità della difesa. Per la T&A l'acuto è invece arrivato nella gara riservata agli oriundi, grazie all'ottima prestazione di Tiago da Silva capace di tenere a freno le mazze felsinee (4 valide in 7 riprese).

Nel gruppetto al terzo posto con Nettuno e San Marino è arrivato il CariParma che dopo aver perso garauno per 2-1 contro il Monte dei Paschi Grosseto per l'ottima performance di Figueroa sul monte e i solohomer decisivi di Nunez ed Ermini, si è ampiamente rifatto nelle due gare del sabato, schiantando i maremmani per 8-3 e 14-1 in sette riprese. Particolarmente caldi in battuta i due grandi ex Dallospedale (tornato sopra i 300 di media grazie al complessivo 8/11) e Carvajal (3/5 in garatre con due fuoricampo e 7 pbc). La squadra di Gerali adesso affronterà negli scontri diretti Nettuno e San Marino e poi, se riuscirà a tenere il passo, potrà cercare l'allungo decisivo in chiave playoff nelle ultime due giornate, quando sfiderà Reggio Emilia e Godo. Per Grosseto, invece, il campionato pare ormai finito da tempo. La zona playoff è una chimera e il vantaggio sulle ultime due in classifica è assai ragguardevole. Un motivo in più per continuare a insistere su qualche giovane in attesa della prossima stagione.

Infine la sfida per non retrocedere con il Godo che la prossima settimana farà visita al Grosseto dove potrebbe strappare almeno un successo che potrebbe rivelarsi poi decisivo a lungo andare (Reggio invece con i maremmani ha già giocato). Le statistiche, però, dopo quest'ultimo scontro diretto parlano a favore di Reggio: gli emiliani battono di meno come media (227 contro il 237 del Godo), ma molto di più in termini di potenza (45 doppi, 7 tripli e 12 fuoricampo, Godo 33, 0 e 10); hanno un monte leggermente più tonico (5.30 di Pgl contro il 5.56 dei romagnoli) e una difesa molto più ermetica (37 errori contro 59). I battitori di esperienza di Godo, però, potrebbero risultare determinanti contro i lanciatori delle big, tant'è che Reggio ha vinto 4 delle sue 7 partite proprio contro Godo. Ma altre sfide dirette, da qui alla fine del campionato, non ci saranno.

Informazioni su Federico Masini 266 Articoli
Nato il 28 marzo del 1979 a Grosseto, Federico risiede a Legnano dove lavora per la redazione milanese del quotidiano sportivo Tuttosport. Giornalista professionista, collabora con la testata torinese dal marzo del 2006 e dal 2009 è corrispondente, seguendo principalmente gli eventi delle squadra di calcio della città meneghina, Inter e Milan. In passato ha lavorato pure con Il Giorno (dove ha seguito le vicende delle formazioni lombarde di baseball e softball) e Libero, mentre tuttora collabora ogni tanto con Il Tirreno dove può sfogare la sua passione per il baseball seguendo le partite in casa e, soprattutto, in trasferta del Bbc (ha raccontato le partite anche per una radio locale). Collabora con Baseball.it dalla sua nascita, seguendo le vicende del Grosseto e curando, a volte, l'aspetto statistico dell'Italian Baseball League.

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