Terremoto alla CEB, si dimette Vaandrager

Il Terzo Vicepresidente, l'olandese Gerard Vaandrager, lascia in segno di protesta l'incarico di membro del Comitato Esecutivo della Federazione Europea

Come un fulmine a ciel sereno. Il Terzo Vicepresidente della CEB (la Confederazione europea), l'olandese Gerard Vaandrager, si è dimesso dal Comitato Esecutivo in pieno disaccordo con l'andamento delle recenti elezioni, che lo avevano visto sconfitto per ben due volte sia contro Riccardo Fraccari (eletto primo vice presidente) che contro il russo Ratner (secondo vice presidente), ma anche e soprattutto per la mancata approvazione da parte della CEB della ristrutturazione dello stesso Comitato Esecutivo e delle relative Commissioni.

Come riportato da Mister-Baseball, sito partner di Baseball.it, Vaandrager con il pieno supporto di Ruud van Zetten, presidente della KNBSB (Koninklijke Nederlandse Baseball en Softball Bond, la federazione olandese di baseball e softball), ha dunque rassegnato le proprie dimissioni e ciò significa che l'Olanda al momento non ha alcun diritto di voto in seno alla stessa CEB. Lo stesso van Zetten avrebbe criticato, tramite una lettera, l'operato della CEB sottolineando come il baseball europeo non abbia voglia di cambiare e non sia interessato al supporto che la KNBSB può offrire al movimento continentale.

La stessa KNBSB avrebbe anche lasciato a tutti i membri e componenti olandesi della CEB la piena libertà di decisione se restare e continuare a lavorare con la Federazione europea oppure no. Sarebbe stata altresì annunciata l'intenzione di stringere alleanze con altre federazioni nazionali che abbiano la medesima visione sul futuro del baseball europeo della federazione orange.

Informazioni su Marco Micheli 86 Articoli
Nato nel 1980, metà trentino e metà vicentino (ma veronese d'adozione), vive e lavora a Milano dove si occupa della comunicazione nel Sud-Europa per Boston Consulting Group (BCG), la multinazionale della consulenza aziendale. Grande appassionato di tutto ciò che è USA, dallo sport ai "dunkin' donuts", dai grattacieli della East Cost alle spiagge assolate della West. Marco scopre il baseball all´età di 10 anni quando, complice un regalo della madre insegnante, inizia a calpestare lo storico diamante della Polisportiva Praissola sotto la guida del "mitico" Bissa. Gli anni dell´università lo allontanano dalla terra rossa, prima a Feltre e poi a Milano. Ma è con il conseguimento della laurea in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano e il conseguente viaggio-premio a Boston che si ritrova e decide di curare la comunicazione dei Dynos Verona. Due anni favolosi, densi di soddisfazioni e ricordi indimenticabili, impegnato nella promozione del sodalizio scaligero sulla stampa locale e sportiva. Per Baseball.it scrive del "batti e corri" giocato nella sua terra, il Nord-Est, ma non disdegna di "intrufolarsi" anche in questioni a carattere nazionale e internazionale.

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