Iniziate a Ronchi le celebrazioni per il cinquantenario

Un calendario e un logo speciale, ora in arrivo anche un libro ed una mostra fotografica sul baseball ronchese – Ad aprile sarano 110 gli atleti che competeranno nei campionati ragazzi, allievi, cadetti, under 21 e in serie B

A Ronchi dei Legionari, il baseball, non è solo uno sport ma realmente un fenomeno di costume. Una "malattia" per molti, una passione per centinaia e centinaia di famiglie che dura ormai da ben cinquant'anni. Risale al 1959, infatti, la fondazione dei Black Panthers, ma a Ronchi dei Legionari il "batti e corri", nel corso degli anni, ha visto nascere realtà come il Ronchi BC, le Antiche Pantere, i Royals ed i Black, che hanno coinvolto intere generazioni di ragazzini.
E ieri, in occasione della presentazione delle squadre dei New Black Panthers, è stato dato ufficialmente il via alle iniziative che si svilupperanno nel corso del 2009 e che, appunto, ricorderanno i cinquant'anni di vita del baseball ronchese. Ed in arrivo, dopo la realizzazione di uno speciale logo e di un calendario, c'è anche un libro ed una interessante mostra fotografica.
Molte le autorità intervenute assieme ad un folto pubblico che hanno manifestato il proprio "in bocca al lupo" ai 110 atleti che, dal prossimo mese di aprile, saranno protagonisti nei campionati ragazzi, allievi, cadetti, under 21 e nella serie B, e che hanno una solida base nell'attività di minibaseball.
E' stato l'assessore comunale allo sport, Gianluca Masotti, a ricordare quello che è stato ed è il ruolo di questo sport come veicolo di socializzazione tra le persone, ma anche come punto di riferimento per le famiglie, mentre l'assessore provinciale Sara Vito ha voluto mettere in risalto proprio l'interesse esistente nei confronti di quelle associazioni, come i New Black Panthers, che mettono in primo piano i giovani.
"Coloro i quali operano oggi in questa società – sono state le parole del presidente regionale della FIBS, Marcello Massa – possono ritenersi bravi e fortunati di rappresentare un movimento sportivo che da cinquanta anni, seppur con varie vicissitudini, numerosi alti e bassi, è presente sui campi della regione ed in quelli di tutta Italia. Bravi e fortunati di aver visto passare nelle squadre cittadine, giocatori e tecnici che una volta affermatisi hanno fatto conoscere in Italia ed all'estero la realtà ed il nome di Ronchi dei Legionari". Parole di sostegno e di plauso per quanto si sta facendo sono state pronunciate anche dal consigliere federale Fabrizio De Robbio e da Luca Ramonda.

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