European Cup 2009: all'Italia anche la Poule B

Oltre a Nettuno, un'altra città italiana (Bologna?) ospiterà il secondo girone di qualificazione per le Final Four in Spagna – Le 12 squadre in campo fra il 30 marzo e il 4 aprile, le finali il 20-21 giugno a Barcellona

Il 2009 sarà davvero l'anno più importante nella storia del baseball italiano. Oltre alla fase finale della Coppa del Mondo di baseball e alle massime competizioni europee per club di softball, il Bel Paese si è visto assegnare anche i due gironi di qualificazione della European Cup. Un ulteriore successo "politico" per il rieletto presidente della FIBS, Riccardo Fraccari, che ricopre anche il ruolo di Primo Vice Presidente della CEB e di vice presidente per l'Europa della IBAF.
A Londra, oltre all'esecutivo della federazione mondiale, si è riunito anche quello della CEB che ha deliberato alcune importanti novità per l'edizione 2009 della European Cup, la massima competizione per club del vecchio continente. L'Italia ospiterà infatti entrambe le poule di qualificazione: oltre a Nettuno, anche un altra città è stata designata per accogliere la manifestazione ma non è stato ancora presa una decisione definitiva. Potrebbe essere Bologna, visto che la Fortitudo vincendo la Coppa Italia si è infatti assicurata un posto nella European Cup 2009. Ma potrebbe essere, in alternativa, una località del centro-sud tenuto anche conto che i due gironi di qualificazione a sei squadre ciascuno saranno anticipati fra il 30 marzo e il 4 aprile. Confermate per il 20 e 21 giugno la Final Four di Barcellona.

Marco Micheli
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Nato nel 1980, metà trentino e metà vicentino (ma veronese d'adozione), vive e lavora a Milano dove si occupa della comunicazione nel Sud-Europa per Boston Consulting Group (BCG), la multinazionale della consulenza aziendale. Grande appassionato di tutto ciò che è USA, dallo sport ai "dunkin' donuts", dai grattacieli della East Cost alle spiagge assolate della West. Marco scopre il baseball all´età di 10 anni quando, complice un regalo della madre insegnante, inizia a calpestare lo storico diamante della Polisportiva Praissola sotto la guida del "mitico" Bissa. Gli anni dell´università lo allontanano dalla terra rossa, prima a Feltre e poi a Milano. Ma è con il conseguimento della laurea in Relazioni Pubbliche allo IULM di Milano e il conseguente viaggio-premio a Boston che si ritrova e decide di curare la comunicazione dei Dynos Verona. Due anni favolosi, densi di soddisfazioni e ricordi indimenticabili, impegnato nella promozione del sodalizio scaligero sulla stampa locale e sportiva. Per Baseball.it scrive del "batti e corri" giocato nella sua terra, il Nord-Est, ma non disdegna di "intrufolarsi" anche in questioni a carattere nazionale e internazionale.

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