Ecco la Danesi Nettuno dei sessanta anni

Presentata alla stampa la formazione tirrenica. Il general manager De Carolis: "E´ una formazione molto competitiva"

Il primo dei volti nuovi a palesarsi è stato quello dell’esterno Carlos Duran, poi sono visti anche Pezzullo, Florian, Arias e nel pomeriggio Menechino, appena arrivati a Nettuno. Con Carrara atteso domenica e di Cruz mercoledì si completa il roster della Danesi Nettuno. Stamattina intanto è stata presentata ufficialmente la squadra alla stampa, in una conferenza tenutasi allo stadio Steno Borghese. Un incontro ufficiale che introduce al sessantesimo anno di vita della storica società verdazzurra.
Inizierei da questi sessanta anni, che non potevano trascorrere più velocemente – ha detto il general manager, Alberto De Carolis – Nettuno in Italia e nel mondo è conosciuta per essere il luogo di nascita di Bruno Conti, e per essere la città del baseball per eccellenza. In questo modo è come se fossimo ‘condannati’ a vincere ed il mercato deve essere degno di tanto blasone. Anche quest’anno ci siamo affidati come al solito all’aiuto di un grande amico del Nettuno, Tom Giordano dei Texas Rangers. E’ grazie anche a lui che abbiamo contattato Cruz e Menechino, dopo aver saputo che avevano l’intenzione di venire in Italia, scoprendo poi che le loro richieste economiche erano tutto sommato alla portata di una società italiana”.
Poi si fa la conoscenza di Carlos Duran, l’unico dei volti nuovi della formazione nettunese ad essere presente alla conferenza stampa. Gli altri erano ancora a smaltire il fuso orario e la stanchezza di un lungo viaggio prima di scendere in campo per il match pomeridiano. Quattro anni fa era uno tra i migliori prospetti degli Atlanta Braves, poi un infortunio al polso e l’operazione ne hanno rallentato la scalata, che potrebbe riprendere proprio da Nettuno. Si è rivisto Arias, che ha recuperato appieno dall’infiammazione al bicipite che lo scorso anno ne ha limitato il rendimento, Florian e Pezzullo già in buon spolvero. E soprattutto un mercato che potrebbe riservare ancora qualche sorpresa. ‘Innanzitutto quest’anno abbiamo inserito a pieno titolo nel roster dei giocatori giovani provenienti dal vivaio. Si tratta dell’interno Renato Imperiali, del catcher Raffaele Medoro, dell’esterno Ennio Retrosi e della conferma di Paolino Ambrosino – ha continuato De Carolis – potrebbe poi esserci un altro colpo di mercato. Stiamo ingaggiando un altro ricevitore, che sta completando le pratiche per ottenere la cittadinanza italiana”. Insomma, una formazione che si annuncia competitiva. ‘Diciamo che sulla carta è così, soprattutto per quello che riguarda il monte di lancio. Sarà un campionato livellato come lo scorso anno, su otto squadre sei sono in grado di raggiungere i play off. E sarà importante partire bene”.
Nel pomeriggio invece la formazione di Bagialemani ha disputato la prima delle due amichevoli contro il Parma. La gara, giocata allo stadio Reatini di Anzio con le tribune ancora ancora in via di completamento e accompagnati da un freddo poco primaverile, ha visto la vittoria dei tirrenici per 6 a 1. Sul monte si sono alternati Richetti, Mariani e Masin.

Mauro Cugola
Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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