Ad un passo dall’addio, la Roma riparte ora dalla serie B

Dopo aver rinunciato alla serie A2 ed aver meditato la chiusura, Paola Orazi iscrive la società al campionato di serie B – Il Calì Roma XII di Patrizia Brandi si unisce alla Roma Baseball

La Roma ricomincia dalla serie B. Paola Orazi, nominata nuovo Presidente della società capitolina un anno fa circa, ha raccolto l’invito di coloro che chiedevano di non far sparire Roma dai campionati nazionali.
Molte le novità in casa giallorossa ad iniziare dalla rottura del rapporto con il direttore sportivo Alfonso Gualtieri che dopo un solo anno ha ripreso la via di Nettuno: ‘Peccato che abbia abbandonato il tanto sbandierato progetto dopo dodici mesi – dice Paola Orazi – A lui vanno comunque i nostri auguri. La realtà di Roma è difficile, ma noi ci proviamo lo stesso”.
I problemi sono quelli di sempre. Mancanza di sponsor e quindi risorse economiche ridotte all’osso: ‘Abbiamo accettato questa ennesima sfida contro ogni logica. Devo ringraziare tutti coloro che mi hanno dato la spinta a resistere ancora. Adesso stiamo lavorando per far si che questo sia un punto di partenza e non un canto del cigno.”
Dopo aver ceduto il titolo al Livorno, aver dato l’addio a Gualtieri e visti partire quasi tutti i giocatori verso altri lidi, da dove ricomincia Roma?
‘Innanzitutto dall’accordo di unire le forze con Patrizia Brandi, presidente del Calì Roma XIII. Loro hanno rinunciato alla serie C1 e sono confluiti nella Roma Baseball. Speriamo che questo legame sia più duraturo di quelli fatti in passato. Poi molto dipenderà da cosa uscirà fuori in termini di sponsor in questi giorni. Prossimamente uscirà il nuovo organigramma societario, lo staff tecnico ed il roster. Per quest’ultimo abbiamo avviato diversi contatti ma anche in questo caso gli atleti a disposizione saranno in relazione alle disponibilità economiche.”
Nel girone D della serie B, quello in cui è inserita la Roma, c’è anche la Fiorentina che avrà sul monte di lancio un certo Pietro Rossi: ‘E’ la parte più amara di tutta la faccenda. Qualche settimana fa sono stata costretta a liberarlo. Ancora non avevo deciso di accettare la serie B, anzi ero persuasa ad abbandonare e quindi Pietro si è guardato intorno ed ha trovato l’accordo con la Fiorentina. Lui è l’anima di questa squadra, per lui ho grande rispetto come uomo e come atleta. Gli auguro ogni bene, mi farà un certo effetto vederlo con un’altra casacca, era con noi da sempre.”
Si ricomincia dunque dalla B: ‘Mi dispiace perché sul diamante ci eravamo meritati la serie A2 ed avevamo dimostrato di saperci stare. Comunque questa storia mi ha aperto gli occhi su tante cose. Permettetemi di ringraziare il Presidente Federale Riccardo Fraccari. Ha spinto molto affinché rivedessi la decisione di abbandonare il campionato Nazionale. Lui e Patrizia mi hanno convinto che in fondo fare un altro tentativo era doveroso.”

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