Arriva la sosta con quattro squadre in vetta

Continua la striscia positiva del Cariparma, 16-5 negli ultimi sette weekend. La Danesi perde due volte a Rimini ed adesso è quinta

L´unica sosta che il campionato osserverà da qui al termine della stagione arriva nel momento in cui la lotta per un piazzamento nei play off si è infiammata. Quattro in testa, una ad inseguire ad una sola lunghezza di distacco quando mancano appena quindici partite al termine.
La squadra del momento è senza ombra di dubbio il Cariparma, non tanto per le due vittorie in casa del Montepaschi Grosseto, ma per le 16 vittorie ottenute nelle ultime 21 uscite. Una striscia che ha fatto tornare prepotentemente in ballo i ducali in lotta per un posto tra le prime quattro, dopo un inizio in chiaroscuro (quello per essere chiari delle prime due giornate) che sembrava aver dato conferma all´ipotesi che tra le cinque papabili fossero i meno competitivi. Tutto il contrario del Grosseto, alle prese con infortuni e con un bullpen che al momento non dona la necessaria affidabilità, peraltro proprio in vista della competizione europea.
Sul campo del De Angelis Godo la T&A San Marino fa pienamente il suo dovere e torna con una tripletta che tiene accese le speranze di rientrare in ballo. Ma la distanza di cinque partite dal quartetto in testa non concede molte chance, soprattutto adesso che la formazione di Bindi incontrerà molte dirette rivali. I ravennati invece se la vedranno sino all´ultima palla contro l´Avigliana, che ha perso tre volte in casa contro una rilanciata Italeri. Se continua di questo passo lo scontro diretto della penultima giornata sarà cruciale per capire chi il prossimo anno disputerà la massima serie. La formazione di Nanni, al contrario, raggiunge nuovamente la vetta inanellando la seconda tripletta nelle ultime due trasferte.
La sfida più equilibrata del weekend è stata senza dubbio quella dello Stadio dei Pirati, tra Telemarket Rimini e Danesi Nettuno. Ne sono uscito fuori tre match vissuti sul filo di un grandissimo equilibrio, dove a contare sono stati tantissimo gli episodi nella seconda e terza partita, che hanno condannato un Nettuno per la prima volta da quando è iniziato il campionato fuori dalle prime quattro.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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