Sfide stellari e per la salvezza è già decisiva

Si incrociano i destini delle prime sei, tutte in lizza per i play off. A Nettuno pronto ma in forse l´ex pro Carrara. Ad Avigliana e Godo serve la tripletta per condannare l´altra e sperare

L’anticipo del giovedì è di quelli da non perdere, un po’ come tutta questa sesta giornata della Italian baseball league che propone sfide stellari. I campioni d’Italia e primi in classifica del Rimini affrontano quelli d’Europa, e in risalita in graduatoria, del San Marino. I nero arancioni di Romano hanno finora nel monte di lancio l’arma migliore (1.23 di media pgl) ma non scherzano nel box (secondi nella graduatoria con 267) e hanno anche la seconda miglior difesa avendo commesso appena 17 errori, poco più di uno a partita. Dal canto loro i rappresentanti del Titano sembrano aver ripreso il cammino e si sono avvicinati – vincendo più volte fuori che in casa – alla zona play off che vede coinvolte sei squadre su otto, relegando Godo e Avigliana in una posizione scomodissima della quale parleremo più avanti. Classifica che si è ‘accorciata”, dicevamo, e che propone un succulento Bologna-Grosseto. I felsinei non girano a mille ma nelle situazioni difficili escono fuori, i maremmani partiti di gran carriera hanno frenato un po’. E poi c’è sempre il motivo del ritorno di Mazzotti nella città dove ha riportato lo scudetto, anche se ormai siamo al secondo anno dal distacco. I ‘numeri” dicono Grosseto non solo per la vittoria in più ma anche per il miglior attacco del campionato (271 di media, Dall’Ospedale scatenato) e una difesa che ha commesso appena 16 errori. Ultimamente il Grosseto è stato ‘tradito” dai lanciatori che infatti viaggiano a una media di 2.23, terza del torneo. Dal canto suo Bologna batte 239, ha commesso 20 errori ma sul monte è seconda con 1.83. Sfida comunque stellare. Non sarà da meno quella del ‘Borghese” tra Nettuno e Parma, una classicissima alla quale si arriva con le squadra appaiate in classifica. I padroni di casa, rafforzati sul monte dall’arrivo dell’ex pro Giovanni Carrara, del quale però è in forse l’esordio di domani, cercano di conquistare gare preziose per la post season. Battono meno degli ospiti (250 contro 290 dei ducali) ma hanno lanciatori con un rendimento migliore (3.22) se pur non eccezionale, rispetto a quelli del Parma (3.98). La difesa della Danesi ha commesso 20 errori, quella parmigiana è la peggiore del campionato con 30. Chiude la sfida che vale già una stagione tra Godo e Avigliana. Una tripletta di una delle formazioni condannerebbe l’altra alla A/2 e darebbe a chi la realizza un barlume di speranza nell’agganciare il ‘treno” se non dei play off almeno della salvezza, coinvolgendo nella bagarre una delle formazioni con 6 sconfitte che dovesse uscire male dalla propria sfida. Le mezze misure tra i ravennati e i piemontesi non serviranno a nessuno. La posizione che occupano in classifica, rispettivamente con 3 e 2 vittorie, è giustificata da pessimi rendimenti nel box (183 il Godo, ultimo del torneo, 193 l’Avigliana) pgl disastrosi (4.45 e 5.57) e difese ballerine (30 e 22 errori). Il campionato sembra aver già dato il suo verdetto per quanto riguarda le retrovie ma è ancora abbastanza lungo per essere smentito.

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