Tony Abbatine, uno Yankee al camp Frozen Ropes

Dopo aver partecipato agli spring-training dei ‘Bronx Bombers”, dal 3 al 14 luglio Abbatine istruirà a Verona i prospetti italiani al camp del Frozen Ropes

Gireranno swing con tutta la forza delle braccia alla ricerca del fuoricampo, correranno velocissimi sulle basi e lanceranno tentando di mettere strike-out il battitore l’avversario. E chissà, probabilmente, diventeranno i campioni del baseball prossimo venturo. Cercando di sviluppare la migliore tecnica possibile.
Dopo il boom della passata edizione (ben 224 atleti partecipanti di cui 150 delle squadre di Verona, 15 da Piacenza, Rimini, Bologna, Codogno e 25 della base Nato di Vicenza) anche il Camp Frozen Ropes 2006 è pronto per decollare ma a due mesi dall’avvio si prevede già l’ennesimo successo oltre ogni più rosea aspettativa.
Si comincerà dal 3 al 7 luglio prossimi per proseguire poi dal 10 al 14 Luglio con il secondo periodo, con la possibilità – per chi vuole – (come intermezzo) di prender parte al Torneo di Verona "Mazze di Legno" nei giorni 8 e 9 luglio. I costi del Camp Frozen Ropes 2006? Dai 290 euro (con pernottamento) ai 140 euro (senza pernottamento).
Si respirerà aria di Majors con un tecnico di livello assoluto, ‘vecchia” conoscenza del Camp Frozen Ropes, come Tony Abbatine in persona che coordinerà le attività dei giovani talenti dopo aver lavorato fino a poche settimane fa allo spring-training dei New York Yankees, coadiuvato da Giovanna Armani (presidente e tecnico della Frozen Ropes Verona) con altri tecnici scaligeri.
Anche il softball non sarà da meno: quest´anno sbarcheranno in Veneto due tecnici di grande valore come Kelly Lovato, head coach presso il Moorpark College di Los Angeles (conosciuta anche in Italia per aver giocato nel 2000 a Bussolengo), e Sonjia Schuurmans, pitching coach con laurea in Scienze Motorie presso la il Minnesota State University Moorhead.
Gli impianti su cui si svolgeranno le giornate di ‘studio” saranno quelli messi a disposizione dal Frozen Ropes ovvero un campo regolamentare illuminato, un campo con misure ragazzi e softball oltre alla possibilità di usufruire della struttura universitaria con pista di atletica, palazzetto coperto, sala convegni per la teoria e i video (con i filmati la Frozen Ropes effettua l´auto analisi degli errori), e la palestra del centro adiacente agli impianti.
Un vero e proprio centro di ricerca dove ogni anno vengono puntualmente inseriti nuovi esercizi sulla base di teorie all´avanguardia. Un punto di forza che anche Tony Abbatine sfrutterà durante il Camp 2006 insegnando nuovi metodi ed esercizi per la battuta e lancio, ambiti questi dove maggiormente si sta facendo ricerca negli Stati Uniti. Abbatine lavorerà soprattutto sulla velocità, non solo in base, ma anche riferita ad ogni singola prestazione nel box di battuta o in difesa (a due clinic con Tony Abbatine hanno partecipato in totale 115 atleti).
Il Camp Frozen Ropes continua a riscuotere consensi nel panorama del baseball e del softball nazionale.
Basti pensare che lo scorso anno a Verona sono state organizzati due momenti, una anche per la stagione invernale: per 7 domeniche, dalle 10 alle 16, 12 ragazzi provenienti da Piacenza, Codogno, Bollate e Rimini, oltre a tutte le squadre di Verona (il BT Verona ora in A2, il Verona softball di A2, le giovanili del Dynos Verona) hanno svolto la preparazione presso il centro. E anche quest’anno l’iniziativa si è ripetuta con successo per ben 12 settimane alla presenza di Riccardo Bertagnon del Parma, Claudio Liverziani e Eva Trevisan con cui è stato realizzato anche un video tecnico visibile con password sul sito all’indirizzo www.frozenropesverona.com, cui si sono aggiunte le visite di Luca Martignoni, Davide Dall´Ospedale oltre a molti tecnici quali Montanini, Paglioli, Pisi, Pizzolini, Holmberg.
Nella sessione estiva, il camp 2005 ha offerto la possibilità di lavorare per 10 giorni consecutivi sui fondamentali del lancio e della battuta. Oltre gli aspetti tecnici, i ragazzi hanno avuto modo di conoscersi meglio anche al fuori del diamante visto che è disponibile anche il pernottamento.

Informazioni su Filippo Fantasia 656 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio, si occupa di sport USA e in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale come Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali. Dal 1992 collabora con Il Giornale, in precedenza ha scritto per Tuttosport, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Corriere di Rimini, Guerin Sportivo, Play-off, Newsport, Baseball International, Sport Usa, Tuttobaseball. In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 ha curato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.

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