Phillies e Padres alla riscossa

Le franchigie di Pennsylvania e California inanellano 9 vittorie in 10 gare e si ripropongono nelle posizioni di alta classifica delle rispettive Division – Lieber sfiora il ‘perfect game”

Mike Piazza ed i suoi San Diego Padres in vetrina in questi giorni nel campionato di MLB 2006 che ormai è entrato nel suo secondo mese di attività agonostica. La franchigia californiana sta viaggiando con un record stagionale di .568 e 9 vittorie nelle ultime 10 gare. Questo ha consentito ai Padres di riacciuffare un’altra squadra che ha fatto parlare di se in questi giorni per il bellissimo inizio di stagione: i Colorado Rockies. Per l’italo-americano sembra iniziato l’anno del riscatto dopo che i Mets si erano liberati di lui senza troppi complimenti credendo che oramai fosse poco più che un ex giocatore. Il fuoricampo da tre punti al nono inning che ha permesso a San Diego di battere i Cubs a Chicago 4-3 la scorsa notte sono la dimostrazione che il ‘nostro” Mike ha ancora qualcosa da dare al baseball. I Metropolitans comunque non hanno di che lamentarsi: le buone prestazioni di Paul Lo Duca, anche lui italo-americano, non fanno certo rimpiangere l’ex catcher di New York e il sorprendente .639 di record con 23 vittorie e 13 sconfitte fanno ben sperare i tifosi blu-arancio. Attenzione però a Philadelphia che in parecchi avevano dato forse troppo prematuramente per spacciata. I Phillies possono gioire della ritrovata forma (9 vittorie nelle ultime 10 gare che li riportano a sole 2 lunghezze dai Mets), anche se perdono per almeno 15-20 giorni l’esterno centro Aaron Rowland, infortunatosi al naso nel tentativo di fare un’eliminazione al volo. Tra i maggiori artefici della ripresa di questa franchigia c’è senza dubbio Jon Lieber, lanciatore partente destro, che appena qualche giorno fa, nella gara contro i Cincinnati Reds, ha sfiorato il ‘perfect game” lanciando per 8.2 inning e concedendo solo due valide. Da notare che nel mese di aprile, quando i Phillies erano a -6 da New York con un record di .417, il ‘pitcher” aveva al passivo 4 sconfitte senza aver mai vinto una delle 5 partite disputate, esattamente l’inverso del mese di maggio dove risulta vincente in tutte e 3 i match giocati con la sua squadra in netta ripresa. Sarà un caso?
In American League si chiude il primo scontro diretto allo Yankee Stadium tra le due grandi nemiche storiche: gli Yankees ed i Red Sox. La mini serie da 3 si è chiusa in favore di Boston, che si era già imposta al Fenway Park nell’unica partita disputata in Massachuttes, che ha vinto la prima e l’ultima gara. Al momento le due squadre sono testa a testa, come ormai accade da diversi anni, per contendersi il ‘pennant” di East Division, ma in questa stagione devono stare molto attenti ai Toronto Blue Jays che si stanno dimostrando molto solidi e concreti dopo l’ottima campagna acquisti.

Informazioni su Andrea Tolla 527 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.