Ciak si gira… tutti allo stadio

Al “Borghese” di Nettuno sabato 25 marzo si gireranno le scene in esterno del film “Cardiofitness”.

Sono rare le volte che nel cinema italiano si parla di baseball. Meno che mai che sia lo sport praticato dal protagonista. Eppure nel film Cardiofitness che la società di produzione cinematografica Shooting Stars sta girando per conto di RAI CINEMA sarà proprio così. La storia è tratta dall'omonimo romanzo di Alessandra Montrucchio e vedrà alla regia Fabio Tagliavia. Tra gli attori protagonisti ci saranno Nicoletta Romanoff (già protagonista del film di Gabriele Muccino “Ricordati di me”) e Giulia Bevilacqua (co-protagonista della fiction TV “Distretto di Polizia”).
La storia è quella d'amore tra due giovani, la prima venticinquenne impiegata in un call center che spera di scrivere prima o poi un libro, l'altro di diciassette anni e stella di una squadra di baseball. Le vicende dei protagonisti si snodano tra gli allenamenti e le partite di Stefano (questo è il nome del personaggio), fino all'emozionante finale per il titolo in cui tutti i protagonisti del film si troveranno sugli spalti a tifare per il protagonista. Gli spalti, come detto, saranno quelli dello stadio Steno Borghese di Nettuno.
Le scene saranno girate sabato 25 marzo tra le 14 e le 18, all'interno di una partita di pre-campionato tra la Danesi Nettuno ed il Livorno. Una partita vera e propria, che di tanto in tanto sarà interrotta per dare modo ai due protagonisti di inserirsi. Per questo che la produzione del film chiede a tifosi e appassionati a partecipare in massa, accorrendo allo stadio per donare alle scene di baseball giocato una cornice di pubblico importante. Un modo come un altro per rendere un servigio allo sport che ci piace così tanto.

Informazioni su Mauro Cugola 547 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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