“Vogliamo una squadra residente alla FIBS Academy”

Intervista esclusiva al Presidente federale, Riccardo Fraccari, che spiega come intende proseguire l'iniziativa della Baseball Academy

A conclusione delle nostre visite abbiamo voluto rivolgere qualche domanda al Presidente della FIBS, Fraccari per capire come si pensa di proseguire l'iniziativa della Baseball Academy.
Che bilancio fa di questa prima annata?
E' stato molto faticoso perché essendo il primo anno abbiamo dovuto creare tutto da zero, specie sul piano organizzativo. Infatti per l'anno prossimo dobbiamo migliorare molto in diversi aspetti. Innanzitutto sul piano logistico: il centro CONI di Tirrenia ha un'ottima struttura ma si trova a metà strada tra Pisa e Livorno e per i ragazzi frequentare le lezioni ha significato perdere molto tempo. Dobbiamo anche migliorare il coordinamento con le società sia sul piano organizzativo che su quello tecnico. Infine dobbiamo potenziare lo staff, specie se vogliamo aumentare le borse per il prossimo anno.
E in positivo?
Sul piano tecnico parlerà il resoconto finale che Holmberg farà alla federazione. Per il resto abbiamo dimostrato di poter condurre una esperienza di college in Italia. Questa esperienza ha fatto anche da lancio per l'Accademia Europea tanto che ai suoi try out hanno partecipato molti più aspiranti che a quelli della FIBS Academy. Questo va nella direzione di far diventare l'Accademia il centro del baseball italiano.
Cosa succederà l'anno prossimo?
Ricominceremo con i try out che si terranno il 7 luglio al Cerreti di Firenze, visto che il campo di Tirrenia sarà a soqquadro per i lavori preparatori per l'Accademia della MLB. Per adesso, con un costo unitario intorno ai 20.000 Euro, possiamo finanziare solo 10 borse di studio come l'anno scorso, ma speriamo tra qui e settembre di trovare i soldi per allargare il numero dei corsisti graize a partner commerciali, fondazioni e forse la Major League Baseball. Il nostro obiettivo è di avere qui a Tirrenia una intera squadra completa e di poterla iscrivere, fuori classifica, al campionato di A2. Abbiamo anche in progetto di organizzare un campionato tra tutte le accademie europee. Ai try out parteciperanno anche i ragazzi che erano quest'anno in Accademia e vogliono tornare e inoltre questa volta non ci saranno limitazioni di ruoli.
I ragazzi, per loro stessa ammissione, pare non abbiano avuto rendimenti scolastici particolarmente soddisfacenti…
Il problema principale è stato il tempo molto del quale sprecato in problemi logistici. Stiamo pensando di aprire una convenzione con CEPU per avere dei professori dedicati ai ragazzi. Visto che i ragazzi qui hanno tutto spesato, da vitto e alloggio alle tasse scolastiche, pensiamo di poter chiedere un contributo ad ogni famiglia dell'ordine dei 1.500-2.000 Euro annui per sostenere questo progetto.
Per quale scopo è stata creata la Fibs Academy srl?
Per quanto riguarda l'Accademia la società serve unicamente per scopi amministrativi, ad esempio per inquadrare il personale dell'Accademia, per poter gestire acquisti e spese per beni necessari alla attività della Accademia.
Per quale motivo si è scelto di creare una struttura qui in Italia invece di pagare delle borse di studio in buoni college americani?
Innanzitutto andare nei college americani crea problemi da un punto di vista del titolo di studio conseguito che qui può non essere valido, come è successo ad Albanese. Ragion per cui spesso i genitori non sono molto propensi a mandare i ragazzi oltreoceano. Poi è difficile trovare college che vogliano i nostri ragazzi visto il bacino di utenza che si ritrovano.
Una domanda non sull'Accademia ma su un progetto correlato: è appena stata annunciata una conferenza stampa sulla attività delle nazionali, può anticiparci qualcosa sulla nazionale PO?
L'attività della Nazionale PO coinvolge innanzitutto giocatori che militano in prima squadra nei rispettivi campionati, ragion per cui, con campionati compressi come i nostri abbiamo deciso di spostare l'attività della PO nella nostra offseason. Il progetto per il 2005-2006 e di far partecipare i ragazzi della PO ad una delle instructional league della Major League Baseball.

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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