E' stata la settimana dei rilievi

Molte le gare decise dai lanciatori di rilievo, fondamentali nei trittici di Nettuno e Grosseto

La Danesi Nettuno ha messo a segno una tripletta fondamentale grazie soprattutto ai suoi rilievi: in 12.1 riprese Sampson, Masin, Salciccia e Costantini non hanno concesso punti frenando le velleità di rimonta avversarie, concedendo 7 valide, 6 basi ball e mettendo 4 strike out. Ottima anche la prova di Sanchez Lopez in gara 1con 10 strike out e 3 valide concesse in 6 riprese. In attacco invece le mazze nettunesi non hanno dominato ma hanno colpito al momento giusto; non sono mancati comunque battitori che hanno colpito con continuità: Colina ha chiuso con 5 su 9 con 2 doppi, Schiavetti ha battuto 7 su 11 e rubato tre basi. Perfetta la difesa con 0 errori e ben 7 doppi giochi in totale.
La T&A ha perso perché oltre ad avere avuto un apporto insufficiente dai propri partenti, escluso Montanè (5.1 rl 8 k, 1 pgl), Maestri e Martignoni non hanno passato la terza ripresa. I rilievi hanno avuto rendimento alterno: buono Casseri con 4 riprese senza subire punti in gara 2, buono anche Newman con 3.2 riprese anche lui senza subire punti in gara 3. Al contrario Newman e Mangieri non hanno fermato le mazze avversarie. Anche in difesa gli uomini di Bindi sono stati piuttosto fallosi: in gara 2 (finita 6 a 3 per i laziali), 2 punti del Nettuno non sono stati guadagnati sui pitcher. In battuta, a parte Azuaje (5 su 11) nessuno ha avuto un rendimento decente.
Altra tripletta importante quella di Parma che ha vinto con armi diverse, adattandosi alle varie situazioni e sapendo sfruttare al meglio gli errori avversari. Catanoso ha guidato un attacco alterno ma cinico (5 punti e 3 soli rimasti in base in gara 2). Buone le prove di Illuminati (6 su 12) e Vasini (3 su 7) ma nesun altro ha totalizzato più di 3 valide nel trittico. Difesa di nuovo attenta con un solo errore e monte di lancio con buone prove di Montes (7 rl, 1 valida 6 k, 0pgl) e Toriaco (6.1 rl 5 h, 3bb,3k, 1pgl). Buoni i rilievi e fondamentale la prova di Corradini in gara 2 con 2.2 rl, 2valide, 1k, 1pgl.
Paternò ha incassato altre brutte sconfitte soprattutto perché sterile in attacco con sole 21 valide, di cui solo 10 nelle prime due partite. Particolarmente male Casimiro (2 su 11) e Arias (0 su 11), buona la prova di Agli (5 su 12) e Di Mare (5 su 13). Non ha certo aiutato la difesa con ben 5 errori e anche il monte di lancio è stato deficitario in gara 1 e gara 3. Nonostante il parco lanciatori siciliano sia relativamente lungo Torres dopo la partita completa del pomeriggio ha dovuto lanciare ancora 3.2 riprese la sera (in totale 12.2 rl, 11 valide, 5 bb, 9 k, 5 pgl).
Grosseto fa un primo passo nel suo tentativo di recupero per i playoff con una tripletta maturata soprattutto grazie ai rilievi: il migiore è stato Badii con una 1 vittoria, 1 salvezza in 5 rl in cui ha concesso 1 valida 2 k, 0 pgl. Complessivamente i rilievi biancorossi hanno totalizzato 9 rl, 5 valide, 3 k , 0 pgl. In attacco ci sono stati segni di risveglio soprattutto con Carvajal 5 su 11 2 doppi e 1 triplo, ma è rimasta una certa discontinuità visto che delle 28 valide messe a segno 16 sono arrivate dalla giornataccia di Lucena, non aiutato peraltro dalla sua difesa. Anche la difesa si è rivelata ancora molto fallosa: ben 7 errori complessivi, 2 di Ramos e 2 di Ozuna i particolare.
Modena ha perso perché ha sprecato troppo: ha lasciato sempre più uomini in base di Grosseto, addirittura 13 in gara 3 e ha battuto 4 volte in doppio gioco in gara 1; si è salvato solo l'ottimo Villero (5 su 11). . A nulla sono valse le 5 basi rubate in gara 2 (tre di Villero). Il monte di lancio è stato disastroso nei partenti italiani, anche a causa della scarsa fiducia nutrita da Labastidas nei suoi rilievi, messi sempre troppo tardi. Del resto in questo campionato la miglior media pgl dei rilievi modenesi è quella di Ferrer con 5.47.
Bologna ha travolto Trieste con un attacco devastante (38 valide, 23 basi ball) con Liverziani (5 su 10 ) e Dallospedale (5 su 12) su tutti. Menzione d'onore per Almonte autore del fuoricampo decisivo in gara 2. Il monte di lancio è stato solido come anche se con Bazzarini che ha ancora concesso molte basi ball (5 in 5 riprese). I rilievi hanno avuto un buon rendimento, anche se non aiutati dalla difesa autrice di ben tre errori in gara 2, costati 2 punti e per poco la partita stessa.
Trieste è stata assolutamente sterile in attacco con 13 valide in totale, ha comunque rischiato il colpaccio in gara 2 ma ha lasciato ben 10 uomini in base. Sul monte di lancio buone le prove di Pilat e Ferrero in gara 2, con il rilievo a 3rl, 1 valida, 1 base e nessun punto. Da dimenticare le prove di Vergine (1.2 rl, 4 pgl) e Nardi (0.1 rl e 5 pgl) in gara 3.
Rimini continua ad avere problemi sul monte ma grazie al solito Cabalisti (4 riprese di rilevo in gara 3 senza concedere né valide né punti) e ad un attacco tornato a legnare ha conquistato una doppietta. Non avesse lasciato 13 uomini in base in gara 1 avrebbe conseguito una netta tripletta. In totale la Telemarket ha battuto 37 valide ed ottenuto 17 basi ball; ottimi Chiarini (7 su 14 ) ed Hage (7 su 12, 1 doppio ed un fuoricampo). Sul monte, detto del Caba, rimane da notare ancora una prova al limite della sufficienza di Castro (5.1 rl, 6 valide, 3 bb, 3 pgl) e la buona prova di Del Bianco: 6 rl, e 2 punti subiti nonostante 10 valide subite, 2 basi ball e 4 errori della sua difesa.
Reggio Emilia ha giocato benino im gara 1 con valide al momento giusto del suo turno basso, buona la prova di Heredia, ma soprattutto quella del suo rilievo Villalon (5 rl, 3 valide, 1 bb, 5 k, 0 pgl). Il resto è abbastanza da dimenticare: Zambelli in gara 1 ha subito 6 punti in 1.1 riprese lanciate, il suo rilievo Perogio ne ha subiti 7 in 4.1 riprese. Ancora deleterio il rilievo di Nielsen con 3 punti subiti in 1.1 riprese che hanno consentito al Rimini di prendere il largo in gara 3.

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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