Beppe Massellucci nuovo manager dell'Alpina Trieste

Il manager della Nazionale Probabili Olimpici cercherà di salvare l'Acegas. Quale futuro per la PO ?

L'U.S. Alpina Tergeste ha ufficializzato l'ingaggio di Giuseppe “Beppe” Massellucci come nuovo manager della squadra. Massellucci ha già preso contatto con i giocatori, che dirigerà questo pomeriggio nel suo primo allenamento da manager del sodalizio arancioblu.
Massellucci ha un passato glorioso come giocatore, stella del Grosseto campione d'Italia nel 1986. La sua lunga militanza con i Bbc si interruppe nel 1987, quando “Beppe” Massellucci decise di trasferirsi a San Marino, dove chiuse la sua carriera da giocatore. Dopo una periodo passato lontano dai diamanti Massellucci ritornò a Grosseto nelle vesti di allenatore, sedendo sulla panchina dei toscani a più riprese tra il 1994 e il 2000. Dal 2001 entrò
a far parte dello staff tecnico nazionale italiana.
Lo abbiamo sentito mentre si stava recando a Trieste in macchina.
Complimenti e in bocca al lupo per questo nuovo incarico,ma come mai questa decisione ?
“Grazie per i complimenti e per gli auguri. Ho deciso di accettare l'incarico sia perché si tratta di una buona offerta, sia perché a Trieste ci sono degli ottimi dirigenti che hanno un progetto organico per far diventare Trieste un centro importante del baseball italiano”
Ma che fine farà il tuo impegno con la nazionale P.O. ?
“Non ho alcuna intenzione di trascurare l'impegno con la P.O.: si tratta di un progetto che andrà avanti e continuerò a seguire. Prima di accettare ho sentito il presidente Fraccari ed ho chiarito che avrei accettato l'incarico solo con il suo benestare ed abbiamo concordato che l'attività della P.O. nei prossimi mesi mi consente di dedicarmi alla salvezza di Trieste.”
Certo che ti aspetta un compito difficile
“La quota salvezza negli scorsi anni è stata intorno a 21-22 vittorie. Trieste in questo momento ne ha solo 6: è chiaro che da qui in poi ci servirebbe un rendimento da squadra di vertice per arrivarci.”
Poi c'è il Paternò invischiato nella lotta alla salvezza ma con un organico molto superiore
E' vero però io credo che la squadra ci sia: l'unico reparto veramente deludente è la difesa (5 errori in gara 1 venerdì scorso ndr), Il monte è buono e l'attacco dignitoso. Possiamo giocarcela: certo che iniziare contro Parma e Bologna non sarà facile. Io spero anche che con questa aspra lotta per i playoff ed il grande equilibrio tra le squadre la soglia salvezza si possa abbassare, come probabilmente si alzerà il numero di sconfitte massimo per accedere ai playoff. Io ce la metterò tutta per permettere ad una società solida, organizzata e con dirigenti motivati di restare in serie A e continuare a fare da punto di riferimento per il baseball in questa parte d'Italia.

Malgrado le rassicurazioni di Massellucci e il fatto che sia palese che questa decisione è maturata con l'accordo di Fraccari, ci rimangono alcune perplessità sul futuro del progetto PO che in questo periodo sta attraversando anche un momento di stasi. Abbiamo quindi sentito l'Ufficio Stampa FIBS chiedendo chiarimenti sul progetto PO e sulla mancanza di notizie in merito da un po' di tempo in qua.
Ci è stato risposto che l'impasse attuale è dovuta ad una riprogettazione della attività dei Probabili Olimpici, normale in un'annata post olimpica e che i nuovi progetti riguardano attività che si svolgeranno prevalentemente nel periodo invernale, un po' come per i ragazzi dell'Accademia, e quindi non c'è contraddizione tra PO e nomina di Massellucci a manager della Acegas. Speriamo proprio che questi progetti vengano realizzati.

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Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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