Dj Fish in video con le maglie del Novara

Una scelta che spesso viene fatta negli Usa approda anche in Italia. Con benefici per il merchandising

La musica è quella hip jop del dj Fish, già componente dei Sottotono, il video anche ma le divise sono quelle del Novara baseball. Il video andrà in onda prossimamente su al-music e mtv. Come sta già avvenendo negli Stati Uniti, quindi, le nuove tendenze musicali e il batti e corri si… incontrano. "A parte qualche problema per del merchandising di taglia XXXL nei giorni della vigilia natalizia – ha detto Flavio D'Aquino, responsabile della comunicazione del Novara – ammetto che noi tutti siamo stati onorati sia del fatto di essere 'scelti' da personaggi che normalmente hanno case di vestiario pronte a pagare per poter fare 'product placement'". La società piemontese aveva già precorso i tempi "ingaggiando" dj come speaker delle partite per migliorare l'intrattenimento serale. E adesso? Arriva "un segno importante per il processo di rinnovamento e rilancio di questo sport, anche nel rapporto spesso travagliato con la città, è indubbio che per un'amministrazione comunale l'ipotesi di presenziare su un media televisivo tramite iniziative simili porterà benefici d'immagine alla città".

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Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

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