A Cuba per imparare il baseball

Settima edizione dello spring training ai Caraibi

Dopo il successo delle precedenti edizioni, per la settima volta Ruggero Bagialemani organizza uno spring training a Cuba, previsto per la seconda metà di febbraio e riservato a ragazzi dai 14 ai 23 anni . Il lavoro che si svolgerà durante il camp, grazie all'ausilio di tecnici altamente qualificati e sfruttando nuove tipologie di allenamento, saranno sicuramente utili per migliorarli sotto ogni aspetto del gioco. Sul programma che ricalca quello delle scorse edizioni si unirà tanto lavoro tecnico a quello teorico e psicologico, comprese ovviamente alcune ore di relax nelle spiagge più belle del mondo.
Programma d'allenamento, prima settimana: tre giorni di allenamento specifico, ruolo per ruolo (mattina e pomeriggio per verificare stato di forma e livello tecnico). Quarto giorno riposo, sarà organizzata un'escursione. Poi altri 3 giorni di allenamento con più esercizi specifici e tecnici, ottavo giorno altra escursione.
Seconda settimana con allenamenti e partite contro squadre cubane, penultimo giorno ultima escursione, saranno previste anche ore dedicate allo shopping e alla visita della città (queste ultime saranno decise sul posto e di comune accordo).
I dettagli dello spring training sono i seguenti:
Due settimane a L'Avana, volo di linea andata e ritorno, trasferimenti da e per l'aeroporto, hotel in pensione completa, campo e pulman a disposizione per tutto il periodo, servizio sanitario e tecnici cubani a seguito del gruppo per l'intero stage.
La quota di partecipazione è di euro 1.300,00 (consentiti 20 kg di bagaglio, ogni eccedenza sarà addebitata a parte), con possibilità di rateizzare dal mese di dicembre. Le prenotazioni si accettano fino al 28 gennaio 2005.
Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero 339/1671616.

Informazioni su Mauro Cugola 547 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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