Curacao conquista le Little League World Series

Prima vittoria in assoluto per una squadra caraibica – Sconfitti in finale 5-2 i californiani di Thousand Oaks

Saranno sicuramente i futuri assi del baseball pro, batteranno fuoricampo e piazzeranno strike-outs a raffica. Per questo le World Series della Little League sono sempre un evento seguitissimo negli Stati Uniti, con tanto di diretta TV nazionale (quest’anno su ABC). Se poi ad imporsi sui campioncini a ‘stelle e strisce” è addirittura una formazione ‘straniera”, con poche chance alla vigilia, allora la notizia assume connotazioni davvero da prima pagina.
Succede così anche alla squadra di Pabao, in rappresentanza di Curacao (piccola isola delle Antille Olandesi), che domenica sera sul diamante di South Williamsport in Pennsylvania ha vinto le World Series della Little League battendo 5-2 i ben più accreditati californiani di Conejo Valley, Thousand Oaks. E’ la prima volta che Curacao conquista l’ambito trofeo giovanile ma è anche la prima vittoria in assoluto per una squadra del Caribe.
Gli antillani, guidati da Michelangelo Celestina, avevano trionfato 4-0 contro il Nuevo Leon (Messico) nella finale del girone internazionale, a cui avevano partecipato anche Polonia, Panama, Canada, Taiwan, Arabia Saudita e Saipan. Negli ultimi 3 anni il roster di Pabao era stato sempre battuto dagli avversari giapponesi.
Il team californiano di Thousand Oaks aveva invece raggiunto le World Series dopo aver superato 4-0 Richmond (Texas) nella finale del campionato nazionale americano.
Il titolo iridato della Little League conquistato dall’imbattuta Curacao, sei in totale i successi consecutivi, porta la firma del lanciatore Carlos Pineda (11 strike-outs) e Jurickson Profar, autore di un fuoricampo da 2 punti.
Migliaia di persone hanno seguito la partita su maxischermi installati nel centro di Willemstad, la cittadina delle Antille Olandesi che ospita la squadra Pabao. Con l’ultimo out è scoppiata la festa tra le vie del paese per celebrare il successo con fuochi d’artificio, balli e caroselli d’auto.

Informazioni su Filippo Fantasia 656 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio, si occupa di sport USA e in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale come Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali. Dal 1992 collabora con Il Giornale, in precedenza ha scritto per Tuttosport, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Corriere di Rimini, Guerin Sportivo, Play-off, Newsport, Baseball International, Sport Usa, Tuttobaseball. In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 ha curato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.

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