Lunedì 31, la festa dei mancini

I fuoricampo di Bonds, Griffey Jr, Casey, Tino Martinez, McGriff, Munson e non solo, fanno la differenza nelle partite della notte

Che bel vizietto. Barry Bonds colpisce ancora e con il fuoricampo numero 14 della stagione, il 672° della carriera, piega le ginocchia ad Arizona (8-4), ben spalleggiato da un Michael Tucker in gran forma (4/5, homer). E a proposito di fuoricampo mancini, Cincinnati piega Florida (9-7) con due ‘legnate dello scatenato Sean Casey (3 punti segnati, 4 pbc) e una di Ken Griffey Jr. Per l’ex Seattle è il numero 494, che gli vale il 20° posto assoluto davanti all’appena scavalcato Lou Gehrig. Inutile dire che è arrivata anche la salvezza numero 24 di Danny Graves. Bel duello di pitcher a Chicago, dove l’esperienza di Maddux la spunta sulla potenza dell’emergente Oswalt. I Cubs, quindi, battono gli Astros per 3-1 e tengono il passo dei lanciatissimi Reds, proprio alla vigilia del gran ritorno di Mark Prior, previsto per venerdì. Vittoria in extremis per i Dodgers, che agganciano Milwaukee proprio all’ultimo inning (da 0-2 a 2-2) e vanno a vincere al 10° con la valida decisiva di Cesar Itzuris (3-2) e il rilievo vincente del solito Eric Gagne. Successi esterni per St.Louis, che con i fuoricampo di Scott Rolen e Tony Womack rimonta Pittsburgh e si impone 8-3, per Colorado, che negli ultimi inning prende il sopravvento sui Padres grazie alla solidissima prova sul monte di Jason Jennings (7-1), e per i Mets, che con un’inedita staffetta di sei lanciatori (due stop per pioggia, sette ore totali di partita) disorienta le mazze di Philadelphia (5-3). Non può sbagliare, invece, Atlanta, che contro la cenerentola Montreal fa valere il primo fuoricampo in carriera di Nick Green (sostituto in seconda dell’infortunato Marcus Giles) e la forma in crescendo di Russ Ortiz sul monte (8-2).
Nell’American League l’uomo del giorno è Ichiro Suzuki, che chiude il mese di maggio con un 3/4 che gli vale un 50/125 totale. Il giapponese è il secondo di sempre dopo Pete Rose a chiudere un mese con 50 valide per due volte in carriera. E i suoi Mariners naturalmente vincono, battendo Toronto per 8-2 con il quarantenne Jaime Moyer sempre protagonista. Pesante sconfitta casalinga, invece, per Boston, che subisce un 13-4 nel recupero con Baltimore. Gli Orioles piazzano sedici valide e chiudono il conto con un big-inning da sette punti (doppio a basi piene e 3pbc di Brian Roberts).Tornando al discorso dei fuoricampo mancini, sono quelli di Tino Martinez e Fred McGriff a condurre Tampa Bay alla vittoria contro Minnesota, sempre più in difficoltà (7-3). Infine i Tigers, che tornano alla vittoria battendo 8-4 Kansas City con la coppia Eric MunsonCarlos Guillen, entrambi protagonisti di due fuoricampo. Ah, ovviamente entrambi da mancini…

Informazioni su Andrea Perari 158 Articoli
Andrea Perari, 55 anni, è nato a Perugia ma vive a Rimini dal 1977. Sposato con Nicoletta e papà di Filippo, lavora come vice-capo servizio della redazione sportiva del "Corriere Romagna". Ha collaborato anche con "Superbasket", come corrispondente riminese per partite e interviste. La sua carriera nasce però dal batti e corri. Nel 1986, infatti, fresco di maturità scientifica, si occupa della pagina settimanale de "Il Fo" sull'allora Trevi Rimini. Nello stesso anno comincia l'avventura radiofonica, la sua vera passione, con trasmissioni settimanali sul baseball e soprattutto con le radiocronache delle partite interne ed esterne. Nel 1987 sbarca in Romagna la "Gazzetta di Rimini" e da collaboratore esterno per il baseball, Andrea finisce per essere assunto nel 1990 e diventare giornalista professionista nel maggio del 1992. Da allora ha sempre seguito in prima persona il baseball romagnolo per la Gazzetta (fino al fallimento del '93) e per il "Corriere di Rimini" dal 1993 ad oggi. Ha collaborato con "Tutto Baseball", "Baseball International", "Baseball & Softball", "Radio San Marino", "Radio Rimini" e nel 1999 con "Radio Icaro", riportando dopo tanti anni, con l'inseparabile collega e amico Carlo Ravegnani, le dirette radio dei Pirati in occasione della finali scudetto giocate a Nettuno dalla Semenzato. Super (a dir poco) appassionato di baseball americano, ama trascorrere le vacanze negli States o in Canada e ha già all'attivo una ventina di partite viste dal vivo a Toronto, Montreal, New York, Boston, Miami, Tampa Bay, Chicago, Los Angeles, San Diego, San Francisco e Oakland. Ha partecipato per anni al Fantasy Baseball della Cdm con ottimi risultati e...dollari guadagnati, e tra i sogni nel cassetto c'è quello di commentare su tv locali o nazionali le partite delle Major League.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.