Super Rocket, 7-0!

Clemens firma la settima vittoria consecutiva sul mound schiantando 6-1 i Marlins campioni del Mondo – Sotto la pioggia, gli Yankees frenano la corsa degli Angels dopo 9 successi di fila

Nell’universo planetario delle Majors, c’è un razzo ‘impazzito” che continua a girare e schiva con maestria le ‘stelle” avversarie. A 41 anni suonati, Roger Clemens, alias ‘The Rocket”, ottiene il suo settimo sigillo stagionale consecutivo sul monte di lancio (senza sconfitte) guidando gli Houston Astros in un eloquente 6-1 sui Florida Marlins, attuali campioni in carica che l'ex-Yankees aveva affrontato alle World Series del 2003 in gara-4 in quella che doveva essere l’ultima partita della sua carriera. In 7 innings, Clemens ha infilato ben 11 strike-outs e concesso 3 valide (un solo homer a Ramon Castro) ottenendo la vittoria numero 317 in carriera… e sembra che ‘The Rocket” di autonomia ne abbia ancora parecchia.
Partita bagnata, successo assicurato. Sotto la pioggia, in casa, i New York Yankees pareggiano al nono e poi superano al primo extrainning gli Anaheim Angels per 8-7, fermando così la corsa della squadra di Scioscia (22-11, reduce da una striscia di ben 9 vittorie di fila). Con 2 out, fondamentale il doppio di Gary Sheffield che ha consentito ad Alex Rodriguez (3/5) di segnare il punto della vittoria.
Altra affermazione ai supplementari, ma in trasferta, per gli Oakland Athletics sui Detroit Tigers (5-4 al 15°): dopo oltre 4 ore e mezza, con 2 out e basi cariche Damian Miller (fino ad allora 0/6) batte il singolo decisivo.
All’undicesima ripresa si risolve anche il match tra Minnesota Twins e Seattle Mariners quando Shannon Stewart, in arrivo a casa base dalla seconda, riesce a segnare il 7-6 dopo essersi scontrato con il catcher Dan Wilson. Palla che schizza fuori dal guanto e fine delle ostilità.
Sempre nella AMERICAN LEAGUE, vincono 5-3 i Boston Red Sox sui Cleveland Indians grazie ad un triplo del pinch-hitter David McCarty all’8° inning e agli 11 strike-outs di Pedro Martinez, mentre Alan Embree festeggia la sua prima vittoria e Keith Foulke la settima salvezza. Sventolando una bandiera a stelle e strisce fuori dal dug-out prima del match, Manny Ramirez (che aveva lasciato la Repubblica Dominicana all’età di 13 anni) ha celebrato il suo primo giorno ufficiale da cittadino americano. Sul diamante del Fenway si è rivisto anche Nomar Garciaparra, ma solo per il batting practice.
Non riescono ad uscire dalla crisi i Tampa Bay Devil Rays, alla sesta sconfitta consecutiva (5-4 in casa ad opera dei Texas Rangers) ed ancora ultimi classifica della AL East Division. Due fuoricampo per Hank Blalock, importante il secondo all’ottava ripresa che permette ai Rangers di pareggiare. Di Kevin Mench (a basi piene) il singolo della vittoria. Undicesima salvezza per Francisco Cordero.
Vincono sul terreno amico i Chicago White Sox (15-0 sui Baltimore Orioles, Magglio Ordonez 4/5 e 5 punti battuti a casa) e Kansas City Royals (5-1 sui Toronto Blue Jays che interrompono lo ‘streak” di 6 vittorie).

Nella NATIONAL LEAGUE, i Los Angeles Dodgers vanno a segno per la quinta volta e consolidano il primato nella East Division (21-10, miglior record di lega). 7-3 sui Chicago Cubs, costretti anche a far uscire Kerry Wood dopo 2 innings per un stiramento al tricipite. Decimo fuoricampo per il terza base californiano Adrian Beltre, mentre Sammy Sosa per ben 3 volte rimane al piatto contro Jeff Weaver (7 strike-out in 8 innings).
Due match ai supplementari. I Milwaukee Brewers, sotto 5-0 a metà del nono, recuperano incredibilmente lo svantaggio nell’ultimo attacco e superano per 8-5 i Montreal Expos con un fuoricampo di Wes Helms al 14° inning dopo quattro ore e 20 di gioco.
Alla terza ripresa supplementare i Pittsburgh Pirates si impongono per 15-10 sul campo dei Colorado Rockies con Craig Wilson che per 2 volte manda la pallina fuori dal campo e batte ben 7 punti a casa.
In trasferta vincono pure i Philadelphia Phillies (10-4 sui San Francisco Giants, triplo da 3 punti di Marlon Byrd e tris di valide per Pat Burrell) ed i Cincinnati Reds (6-3 sui San Diego Padres, con l’undicesimo homerun per Adam Dunn e la quattordicesima salvezza di Danny Graves).
Infine, 5-1 dei St. Louis Cardinals sugli Atlanta Braves e 9-5 degli Arizona Diamondbacks sui New York Mets (grande slam di Steve Finley e 3/5 di Shea Hillenbrand).

Informazioni su Filippo Fantasia 673 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio (Roma) è giornalista pubblicista dal 1987. Grande appassionato di sport USA, e in particolare di baseball e basket, svolge a tempo pieno attività professionale a Milano come Responsabile Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali presso importanti corporate. Nel corso degli anni, ha collaborato con diverse testate nazionali e locali tra cui Il Giornale, La Stampa, Il Resto del Carlino, Tuttosport, Guerin Sportivo, Il Tirreno, Corriere di Rimini, e con testate specializzate come Play-off, Newsport, Sport Usa, Baseball International e Tuttobaseball. In ambito radio-tv ha lavorato per molti anni come commentatore realizzando anche servizi giornalistici per diversi network ed emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Dimensione Suono Network, RDS Roma, Italia Radio e Radio Luna. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali legati ad importanti avvenimenti sul territorio per alcune televisioni locali. Nel 1998 ha ideato e realizzato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto tricolore della squadra tirrenica di cui è stato per oltre un decennio anche capo ufficio stampa. Significative sono state anche le esperienze professionali negli USA, grazie agli ottimi rapporti instaurati con gli uffici di Media Relations di diversi club (in particolare dei Boston Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati alla comunicazione sui media del baseball professionistico americano. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it nel 1998, anno di nascita della testata giornalistica online, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito ad assumere il ruolo di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano durante le finali nazionali del massimo campionato. Nell'estate del 1998 ha fatto parte del team dell'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball.

Commenta per primo

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.