La riscossa dei Detroit Tigers

di Andrea Perari

La rivincita di Cenerentola. La notizia del giorno nelle Major League è la resurrezione dei Tigers. Dopo il devastante 42-119 della scorsa stagione, Detroit è ripartita da zero, ingaggiando un ottimo pitcher, Jason Johnson, il catcher numero uno, Ivan Rodriguez, due grandi infielder difensivi, Fernando Vina e Carlos Guillen, e un signor closer, Ugueth Urbina. E’ presto per dirlo, ma i risultati sono già entusiasmanti: 4 vittorie, 0 sconfitte. Il poker è arrivato con Minnesota, che dopo aver perso in due giorni per infortunio i suoi catcher titolari, Joe Mauer e Matt LeCroy, si è arresa alla rimonta dei Tigers, trascinati dai fuoricampo di Alex Sanchez ed Eric Munson, e dai 4 pbc di Bobby Higginson (10-6).
Restando in tema di ‘sottovalutate”, spicca la seconda vittoria dei Pittsburgh Pirates contro una delle favorite stagionali, Philadelphia, piegata dai fuoricampo di Mondesi e Jack Wilson, e da un ottimo Vogelsong sul monte (6-2). Ancora meglio hanno fatto i Brewers, capaci di centrare il tris in casa dei ben più quotati St.Louis Cardinals (11-5). Lo scambio con Arizona, che per Sexson ha spedito a Milwaukee cinque ‘titolari” come Counsell, Overbay, Spivey (ieri homer), Moeller e Capuano (ieri pitcher vincente), sembra aver dato i suoi frutti. Da segnalare qualche problemino per Jason Simontacchi, che ha subito 4 punti (3 pgl) in 1.2 riprese di rilievo.
Ma se il super affare del mercato 2003/2004 ha decisamente accontentato i Brewers, non si lamentano nemmeno i DBacks, che ieri hanno battuto Colorado all’11° inning: sotto 4-5 con un out e Kata in terza, è toccato proprio a Ricky Sexson spedire la pallina a 140 metri per il fuoricampo della vittoria (6-5).
Chiudendo la parentesi delle formazioni più rinnovate sul mercato, gli Anaheim Angels completano lo sweep a Seattle con cinque punti all’ultimo inning (5-1) firmati dalle valide pesanti di Kennedy ed Erstad, e restano con Detroit l’unica squadra imbattuta delle Major.
Le altre news più significative della notte, sono l’esordio vincente allo Yankee Stadium di New York, trascinata da un super Vazquez sul monte (3 bvc, 2 bb ed 5 so in 8 inning): l’homer di Posada piega i Chicago White Sox (3-1). Serataccia invece per San Francisco. Barry Bonds ha fallito ancora l’obiettivo aggancio ai 660 homer di Willie Mays e i Giants hanno finito per perdere a San Diego, con i Padres che hanno festeggiato il debutto al nuovo Petko Park rimontando sia al 9° (da 1-2 a 2-2) che al 10° inning (da 2-4 a 5-4) con le valide di Bourroghs.
Gli altri risultati: Baltimore -Boston 3-2 (13°), Cincinnati-Chicago Cubs 5-3, Kansas City-Cleveland 1-6, Florida-Montreal 3-0, Atlanta-New York Mets 10-8.

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Andrea Perari, 55 anni, è nato a Perugia ma vive a Rimini dal 1977. Sposato con Nicoletta e papà di Filippo, lavora come vice-capo servizio della redazione sportiva del "Corriere Romagna". Ha collaborato anche con "Superbasket", come corrispondente riminese per partite e interviste. La sua carriera nasce però dal batti e corri. Nel 1986, infatti, fresco di maturità scientifica, si occupa della pagina settimanale de "Il Fo" sull'allora Trevi Rimini. Nello stesso anno comincia l'avventura radiofonica, la sua vera passione, con trasmissioni settimanali sul baseball e soprattutto con le radiocronache delle partite interne ed esterne. Nel 1987 sbarca in Romagna la "Gazzetta di Rimini" e da collaboratore esterno per il baseball, Andrea finisce per essere assunto nel 1990 e diventare giornalista professionista nel maggio del 1992. Da allora ha sempre seguito in prima persona il baseball romagnolo per la Gazzetta (fino al fallimento del '93) e per il "Corriere di Rimini" dal 1993 ad oggi. Ha collaborato con "Tutto Baseball", "Baseball International", "Baseball & Softball", "Radio San Marino", "Radio Rimini" e nel 1999 con "Radio Icaro", riportando dopo tanti anni, con l'inseparabile collega e amico Carlo Ravegnani, le dirette radio dei Pirati in occasione della finali scudetto giocate a Nettuno dalla Semenzato. Super (a dir poco) appassionato di baseball americano, ama trascorrere le vacanze negli States o in Canada e ha già all'attivo una ventina di partite viste dal vivo a Toronto, Montreal, New York, Boston, Miami, Tampa Bay, Chicago, Los Angeles, San Diego, San Francisco e Oakland. Ha partecipato per anni al Fantasy Baseball della Cdm con ottimi risultati e...dollari guadagnati, e tra i sogni nel cassetto c'è quello di commentare su tv locali o nazionali le partite delle Major League.

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