La P.O. chiude con un altro pareggio

Finisce 8 a 8 la sesta e ultima amichevole giocata a Cienfuegos

Cienfuegos (Cuba) – Un pareggio che però, a conti fatti, è praticamente una vittoria. E' questo il laborioso esito della sesta ed ultima amichevole che la nazionale P.O. ha disputato a Cienfuegos, allo stadio "5 de Septiembre", contro la locale formazione che milita nella massima serie cubana. Si tratta di una vittoria in quanto la partita al settimo era terminata sull'8 a 6 per gli azzurri, si è deciso di continuare per un'altra ripresa per permettere al rilievo finale Corradini di completare due riprese sul monte.
Il match inizia male per gli azzurri, al loro primo attacco con due singoli, una base ed un altra valida concessa dal partente Bazzarini i cubani si portano sul 2 a 0. Il tempo di cambiare campo e l'Italia si porta sul 5 a 2, il tabellino parla di una base a Frezza, seguita da un bel singolo di Pinto e un altro passaggio in prima gratuito a De Santis. Con tre corridori in base volata di sacrificio ad opera di Comelli, altri quattro ball a Monari ed in successione il doppio di Suardi ed il triplo di Brambilla.
Sul punteggio di 6 a 2 (l'altro punto è stato spinto da una rimbalzante interna di De Santis) il Cienfuegos al terzo accorcia le distanze. Pandolfi sul monte concede fuoricampo a Socarra, valida a Rodregues e doppio a Cardenas.
Con lo score fisso sul 6 a 4, quarto, quinto e sesto inning passano senza scosse. Merito anche di Mirko Forner, pitcher dell'Amatori Piave (serie B), che in tre riprese affronta in totale nove uomini e solo su errore permette ai padroni di casa di toccare la prima base.
Al settimo arriva il primo e unico home run della trasferta azzurra a Cuba. L'autore è il giovane Riccardo Suardi (catcher classe '84 dell'Old Rags Lodi), con una gran legnata a sinistra oltre i 105 metri della recinzione. Quindi il singolo di Brambilla ed il doppio di Mazzanti per l'8 a 4. Ma sempre al settimo un altro fuoricampo, da due punti del veterano Arias, cambiano di nuovo il punteggio sull'8 a 6.
Partita finita, dicevamo, ma per far completare le due riprese sul monte a Corradini il Cienfuegos va a battere per l'ottava e conclusiva volta e mette a segno i due punti del definitivo pareggio, che fissa il bilancio delle sei amichevoli a due vittorie per parte e due pareggi.
Il programma della P.O. prevede a questo punto l'ultima seduta defaticante nella mattinata di oggi, poi domani la comitiva si recherà a L'Avana, domenica sera partenza per l'Italia.

Cienfuegos – Italia P.O. 8-8 (8° inning)
Italia P.O. 051.000.20 = 8 (8 h, 3 e)
Cienfuegos 202.000.22 = 8 (12 h, 0 e)
Italia P.O.: Brambilla 6 (2/4), Zileri 5 (0/2) (Benetti 0/1), Mazzanti 3 (2/4), Frezza 9 (1/2), Pinto 7 (1/3), De Santis 4 (0/1) (Fuzzi 0/2), Comelli 8 (0/2), Monari 2/Dh (0/2), Origlia 2/Dh (0/4), Suardi Dh (2/4).
Cienfuegos: Vazquez 8 (2/5), Cabrera 4 (2/4), Socarra 3 (1/2) (Arias 1/1), Rodregues Dh (1/4), Lazo 7 (1/3) (Pileta 0/1), Alvarez 9 (0/2) (Leiva 1/2), Cardenas 5 (2/4), Millan 2 (0/4), Garcia 6 (1/4).
Lanciatori: Italia P.O.: Bazzarini 1,0 rl, 5 bv, 4 b, 2 k; Pandolfi 2,0 rl, 4 bv, 0 b, 0 k; Forner 3,0 rl, 0 bv, 0 b, 2 k; Corradini 2,0 rl, 5 bv, 0 b, 1 k;
Cienfuegos: Gonzalez 3,0 rl, 5 bv, 4 b, 2 k; Cardoso 3,1 rl, 3 bv, 2 b, 7 k; Lomba 1,2 rl, 0 bv, 1 b, 3 k.
Note: Hr: Socarra (al 3° da 1 p.), Suardi (al 7° da 1 p.), Arias (al 7° da 2 p.). 3b: Brambilla. 2b: Mazzanti, Suardi, Cardenas, Garcia A.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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