Florida vince 8-3 e va alla settima partita

Determinanti un errore dell’interbase dei Cubs, Alex Gonzalez, e l’ostruzione di un tifoso dei Cubs su una volata in foul che hanno segnato un ottavo inning da incubo per i Cubs

Entrambi i partenti appaiono toccabili all'inizio e, al di là delle valide messe a segno, le mazze dei due line-up mettono a segno dei buoni contatti. In apertura Pavano appare intimidito dal line-up avversario e insiste molto sul filo esterno utilizzando molti slider ed una dritta con molto movimento. Prior utilizza invece una tattica più classica facendo muovere i battitori dei Marlins alternando filo esterno ed interno, iniziando quasi sempre con palle dritte e finendo i battitori con lanci ad effetto. I Cubs segnano al primo inning nel più classico dei modi: valida del leadoff Lofton, sacrificio di Grudzielanek che lo porta in seconda e doppio a destra di Sosa che prende le misure sul quinto lancio esterno servitogli da Pavano. Al secondo inning i Marlins non approfittano di una situazione di uomo in seconda e zero out, grazie soprattutto ad una splendida presa al volo di Aramis Ramirez in foul, su tentativo di bunt di Castillo. Pavano si riprende e passa ad una tattica più coraggiosa, sfidando Sosa e Alou con dritte alte: al quinto inning mette al piatto tutti e tre i battitori affrontati (Prior, Lofton e Grudzielanek). Anche Prior migliora, soprattutto nel controllo dei suoi lanci che già prima apparivano esplosivi; appare dominante, anche se rende visibile la sua tensione con gesti di esultanza che non gli si vedono fare spesso. Al sesto i Cubs vanno subito in base con Sosa che batte un fortunato singolo interno (la mazza si rompe e ne esce una lenta rimbalzante). Pavano si innervosisce e lascia un dritta in mezzo al piatto che Alou trasforma in un secco singolo a sinistra. L'eroe di gara 5 Aramis Ramirez però batte in doppio gioco.
Sosa in terza, due out e McKeon decide di far scendere Pavano e di sostituirlo con Dontrelle Willis, che dopo le deludenti prove di questi playoff ha perso il posto di partente, per fargli affrontare il mancino Randall Simon. Mossa discutibile secondo noi, non tanto per la sostituzione di Pavano quanto per la scelta di non mettere un rilievo di mestiere. Willis va sul 3-1 su Karros (contrommossa di Baker per mettere un destro contro il mancino Willis) e poi mette il quarto ball che però il catcher Ivan Rodriguez non riesce a fermare, consentendo a Sosa di venire a punto per il 2-0. Willis si riprende e mette strike out Alex Gonzalez per chiudere l'inning. I Cubs aggiungono un altro punto al settimo: valida iniziale di Bako, sacrificio di Prior con due strike, strike out su Lofton e sostituzione di Willis con Chad Fox per affrontare il destro Grudzielaniek che batte un singolo che porta a casa Bako (3-0). All'ottavo attacco dei Marlins, Juan Pierre, con un out azzecca un doppio in campo opposto, Castillo costringe Prior ad 8 lanci (uno dei quali una battuta in foul che Alou non riesce a prendere perché ostacolato da un tifoso dei Cubs !) poi finisce strike out ma Bako non ferma la palla e ci sono uomini in prima e in terza con un out e Ivan Rodriguez alla battuta. Il catcher non ha combinato molto ed ha il secondo punto dei Cubs sulla coscienza, ma essendo il campione che è infila un singolo a sinistra per il 3-1. Va nel box Manuel Cabrera fin lì a 0-3 con due strike subiti con 3 lanci ciascuno. Batte una facile rimbalzante che l'interbase lascia cadere e le basi si rimepiono per Derrek Lee che non batte valido da 12 turni consecutivi. Le facce dei tifosi dei Cubs sono terrorizzate, Baker decide di continuare con Prior e non effettua nemmeno una visita di alleggeriemento al suo lanciatore. Sul primo lancio Lee spara un singolo a sinistra e pareggia la partita sul 3-3, decretando la fine della partita di Prior. Fansworth lo sostituisce e concede subito una volata di sacrifico a Mr Marlin Conine per il punto del vantaggio. Base intenzionale per riempire la prima e Mike Mordecai (entrato al sesto all'interbase) schianta un doppio contro il muro d'edera del Wrigley Field per altri tre punti : 7-3. L'ultimo punto lo segna lo stesso Mordecai.
Serie dunque che va alla settima partita che i Cubs affideranno probabilmente a Kerry Wood e i MArlins a Mark Redman.

Informazioni su Ivano Luberti 324 Articoli
Ivano è cresciuto in Maremma dall'eta' di 6 anni e ha visto la sua prima partita di baseball a 9 anni. Ha abbandonato la sua passione per il batti e corri a 19 anni quando si è trasferito a Pisa per l'Universita' e lo ha riscoperto dieci anni dopo quando ha cominciato ad utilizzare Internet per lavoro. Si definisce uno spettatore informato con una logorrea innata che ha deciso di sfogare scrivendo qualche articolo, dopo che il forum di Baseball.it non gli bastava piu'. Laureato in Scienze dell'Informazione e informatico di professione crede nella cooperazione al punto di aver fondato una cooperativa a Pisa, città dove risiede e che purtroppo è un deserto per lo sport che ama.

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