La Palfinger perde e torna in A2

Una gara che è lo specchio della stagione: 11 riprese e poi Reggio si arrende alla T&A 6-5

Quel che veramente c'è da raccontare della gara di sabato pomeriggio a Reggio Emilia tra Palfinger e T&A San Marino è la parte bassa della decima ripresa.
Sul 4-4, contro il rilievo sanmarinese Bianchi, Reggio ha aperto con un singolo di Ori e ha proseguito con una valida di Squarcia che ha mandato Ori in terza. La panchina del San Marino ha preso l'ovvia decisione di spedire in base intenzionale Dimerson Nunez (a 3 su 4) e ha avuto ragione: la Palfinger non è riuscita a spingere a casa quel punto che le avrebbe consentito di continuare a sperare almeno fino a sabato sera.
Al cambio campo un errore dell'interbase reggiano Brea ha consentito a San Marino di giocare per il bunt, prontamente eseguito. Dopo un colpito, nel box si è presentato Pier Luigi Bissa, che con un doppio ha spinto a casa i 2 punti che si sarebbero rivelati decisivi.
La Palfinger ha provato la reazione estrema. A quel punto allo stadio “Torri” si era già sparsa la voce che l'Anzio aveva battuto la Fiorentina e che la vittoria era d'obbligo. La Palfinger ha aperto bene: bunt di Guardasoni, valida di Brea. Il dominicano si è però fatto cogliere rubando in seconda e sulla valida successiva di Saccò è entrato un solo punto. Ori è stato il terzo eliminato.

Ben condotta dai partenti Zambelli e Martignoni la partita era arrivata sul 4-4 alla nona ripresa. Oltre a Bissa, per San Marino si sono segnalati Paganucci (un triplo) e Colicchio (un doppio). Per Reggio la parte del leone l'aveva fatta Nunez.

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