Chi vuol essere milionario ?

Facciamo i conti in tasca alle star del baseball

Erano da poco passate le due del pomeriggio quando, stanco ed accaldato, mi stavo recando a casa pronto alla doccia ed all’abbraccio familiare; all’ improvviso al portiere di casa, che si sta lentamente appassionando al baseball, viene in mente di chiedermi: ‘ma quanto guadagna Barry Bonds?” Non vi nascondo che mi trovò al momento impreparato, ma quella domanda aveva ormai acceso la curiosità del vostro cronista per cui non mi restava altro che documentarmi e dividere con voi questa ulteriore curiosità sul mondo del baseball.
Partiamo da un termine di paragone: i migliori giocatori di calcio come Ronaldo, Vieri, Zidane e Beckham hanno uno stipendio intorno ai 6 milioni di euro senza contare premi e diritti d’immagine difficili da quantificare; divertiamoci allora a fare i conti in tasca ai giocatori di baseball, prendendo in esame i dieci stipendi più alti con un breve commento sulle prestazioni del giocatore: al primo posto troviamo Alex Rodriguez (28) dei Texas Rangers con un ingaggio di 22 milioni di dollari; considerando che a baseball si gioca da aprile a settembre (ottobre per i più fortunati) mi sono divertito a fare un rapido calcolo: 22 milioni di dollari per sei mesi di lavoro fanno 3.666.666 dollari al mese, che diventano 122.222 dollari al giorno, che diventano 5092 dollari all’ora, che diventano 84 dollari al minuto, niente male! Il giocatore sta avendo comunque prestazioni individuali eccellenti, peccato che la debolezza del resto della squadra (in particolare dei lanciatori) non gli permetta di arrivare nei Playoffs ma, se ci pensate, la colpa è proprio del suo ingaggio che costringe la dirigenza a dividere quello che resta del monte salari per tutta la squadra.
Al secondo posto troviamo Manny Ramirez (31) dei Boston Red Sox con 20 milioni di dollari d’ingaggio: grandissimo battitore, molto costante nel rendimento, peccato che la sua muscolatura lo costringa non di rado a saltare qualche partita. Terzo nella nostra speciale classifica è Carlos Delgado (31) dei Toronto Blue Jays con 18,7 milioni di dollari: altro fantastico battitore, nonostante una stagione 2002 non eccezionale sta dando il massimo nella stagione in corso (ha già superato i cento punti battuti a casa!) aiutando i Blue Jays a restare in corsa nell’ AL East Division. Al quarto posto Mo Vaughn (35) dei New York Mets con 17,1 milioni di dollari: perseguitato dagli infortuni, ha giocato poco e male la stagione 2002, e nel 2003 ha giocato solo le prime partite prima di entrare in lista infortunati dove probabilmente dovrà restare per tutta la stagione. Quinto posto per Sammy Sosa (35) dei Chicago Cubs con 16 milioni di dollari: la storia della mazza truccata con il sughero ha un po’ offuscato la sua immagine, ma le sue statistiche restano straordinarie. Giocatore costante con un fisico perfettamente integro, ha ancora molte stagioni di successo davanti a lui. Al sesto posto Kevin Brown (38) dei Los Angeles Dodgers con 15,7 milioni di dollari: flagellato da continui infortuni che gli hanno fatto perdere praticamente le ultime due stagioni, nel 2003 il fisico lo sta finalmente sorreggendo e sta disputando una fantastica stagione che gli potrebbe valere il titolo di ‘Comeback Player of the Year”, il riconoscimento che va al giocatore con le migliori prestazioni dopo un anno deludente. Brown sta guidando la MLB con una media ERA di 2,10 davvero fantastica. Settimo in classifica Shawn Green (31) anch’egli dei Los Angeles Dodgers con 15,67 milioni di dollari: ad un’ ottima stagione 2002 sta contrapponendo un disastroso 2003, rendendo furiosi i tifosi di Los Angeles per il suo scarso impegno sul diamante, un vero mistero….Ottavo posto per Derek Jeter (29) dei New York Yankees con 15,6 milioni di dollari: una vera icona del nostro sport tanto da valergli il soprannome di ‘Mr. Baseball”; pluricampione con i ‘Bronx Bombers” e giocatore di una classe e di una costanza incredibili; quest’anno ha dovuto perdere buona parte della stagione a causa di una brutta lussazione alla spalla subita nella prima partita della stagione, ma sta tornando lentamente ai suoi livelli. Al nono posto troviamo Mike Piazza (35) dei New York Mets con 15,5 milioni di dollari: anche per lui un grave stiramento subito nel 2003 lo tiene attualmente fuori dal campo, ma anche prima dell’infortunio le sue prestazioni erano un po’ in calo; probabile uno spostamento di posizione l’anno prossimo da ricevitore a prima base per consentirgli di far riposare di più le gambe. All’ultimo posto della nostra speciale classifica ma primo a livello di classe e prestazioni troviamo Barry Bonds dei San Francisco Giants con 15,5 milioni di dollari: probabilmente il miglior giocatore di tutti i tempi, un campione inarrivabile che a 38 anni sta letteralmente trascinando la sua squadra in testa alla classifica della NL West. Detiene il record assoluto di fuoricampo (73) ottenuto nel 2001, ha vinto 5 titoli di MVP e se non bastasse l’anno scorso si è concesso lo ‘sfizio” di vincere per la prima volta in carriera il titolo di battitore con un media di .370; i tifosi dei Giants (me compreso) si aspettano soltanto un ultimo regalo….
I più attenti avranno notato che nella classifica che abbiamo stilato troviamo un solo lanciatore (verso la fine della carriera) e per di più con un contratto stipulato nel lontano ottobre 1998, cosa significa? Probabilmente i presidenti preferiscono puntare più sui giocatori di posizione che hanno un impatto giornaliero sul campo, a scapito dei grandi lanciatori partenti che ‘lavorano” una volta ogni cinque giorni; e non dimentichiamo anche che il ruolo del lanciatore è quello che va più soggetto ad infortuni. Abbiamo fin ora parlato degli ingaggi più alti, ma volete sapere quanto guadagna un ragazzino alle sue prime esperienze nella MLB come ad esempio Rocco Baldelli? Eccovi accontentati: 300.000 dollari, e questo è anche l’ingaggio minimo che viene corrisposto ai giocatori delle Majors.
Concludendo, fare i moralisti asserendo che tutti questi soldi sono uno spreco considerando quanto guadagna un semplice dipendente sarebbe troppo facile, e forse il nostro compito da tifosi non è quello di giudicare se è giusto o meno che un giocatore guadagni tanto, limitiamoci a pensare al fatto che questi uomini con le loro prodezze sul diamante tengono vivi i nostri sogni, ed i sogni non hanno prezzo….

Cari lettori, come la maggior parte degli italiani anche io e la mia famiglia ci concederemo un periodo di riposo, lontani dalla città (per fortuna) e dal baseball (purtroppo), per cui auguro a tutti buone vacanze; ci rivediamo a settembre con tante nuove storie sul meraviglioso gioco del baseball!




Informazioni su Francesco Paolo Falanga 83 Articoli
Sposato dal 1999 con Ester, Paolo ha due maschietti, Federico di 2 anni (lanciatore destro!) e Carlo di un anno (battitore mancino!), che spera prendano la sua stessa passione per il baseball.Commercialista di professione, adora la sua famiglia e la casa con le quali passa tutto il tempo possibile.Come hobby ha la televisione (è un divoratore di eventi sportivi in TV), internet e viaggi, ha passato molto tempo negli Stati Uniti dove ha avuto la fortuna di visitare molti stadi di baseball e di vivere da vicino l'educazione sportiva degli americani.Ha collaborato saltuariamente con qualche rivista in America ed è un grande tifoso dei San Francisco Giants. (Spera di rendersi utile al sito cercando di trasmettere quelle stesse emozioni che prova ancora oggi nel vedere una partita del 'meraviglioso gioco del baseball'....

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