Giornata storica per Bill Mueller

Il terza base di Boston ha messo a segno un grande slam da entrambe le parti del piatto

Giornata storica per Bill Mueller. Il terza base dei Red Sox è diventato il primo giocatore nella storia delle Majors a mettere a segno un grande slam da entrambe le parti del piatto nella stessa gara. Mueller, ovviamente uno switch-hitter, ha battuto in tutto tre fuoricampo, portando Boston alla vittoria 14-7 sui Rangers.

Per Boston è un successo molto importante, visto che permette alla squadra di Grady Little di rimanere ad una sola gara e mezzo di ritardo dagli Yankees in classifica. Andy Pettitte ha vinto la sua ottava partenza consecutiva per la prima volta in carriera, e grazie anche alle tre valide con un fuoricampo di Hideki Matsui New York ha sconfitto Anaheim 6-2.
Nella central division, successo per 9-6 dei White Sox sui Royals. Mark Buehrle ha vinto la sua settima decisione consecutiva, mentre quattro giocatori diversi hanno spedito la pallina oltre la recinzione per Chicago. I Sox riducono così a sole tre gare il loro svantaggio in classifica, mentre Minnesota, battuta 7-5 da Baltimore, segue a sei lunghezze e mezzo di ritardo. Il punto del sorpasso decisivo, firmato da Jay Gibbons, è entrato quando il rilievo dei Twins LaTroy Hawkins ha tirato un lancio pazzo.
Nella West division, Seattle ha avuto la meglio 11-5 su Detroit, con fuoricampo di Edgar Martinez, Bret Boone e John Olerud. Oakland è rimasta a tre gare di ritardo in graduatoria, sconfiggendo gli indians 6-2, grazie soprattutto all’ottima prova di Mark Mulder. Il partente ha messo a segno 11 strikeout per la seconda gara consecutiva, e ha ottenuto la sua quattordicesima vittoria, rimanendo sul monte fino all’ottava ripresa.

Nella National League, nella sfida tra due leader divisionali, Atlanta ha sconfitto Houston 6-3. Marcus Giles ha chiuso la gara con 5 valide in 5 turni; la sua striscia, considerando le partite precedenti, è di nove valide consecutive, il che lo porta ad una sola battuta di distanza dal record della NL, stabilito in passato da dieci giocatori. Rimangono a undici gare e mezzo di ritardo sui Braves, nella NL East, i Phillies, che hanno avuto la meglio 2-0 sui Dodgers, interrompendo la striscia negativa che durava da quattro gare grazie soprattutto al fuoricampo da due punti di Bobby Abreu, e a Vicente Padilla, che non ha concesso punti in otto riprese.
Per quanto riguarda la central division, si sono avvicinati alla testa i Cubs, che ora seguono Houston a sole tre partite e mezzo di ritardo. La squadra di Chicago ha battuto 3-0 i Giants, con Matt Clement che ha ottenuto il terzo shutout della carriera, concedendo solo tre valide nella gara completa; di Moises Alou gli unici punti della giornata, battuti a casa con un fuoricampo nel primo inning. Si avvicinano anche i Cardinals, che occupano la seconda posizione, a due gare e mezzo di ritardo dai primi; la volata di sacrificio di Scott Rolen nel nono inning ha portato la squadra di St.Louis al successo 2-1 sugli Expos.
Nella west division, alla già citata sconfitta dei Giants si è aggiunta quella, 10-5, di Arizona contro i Marlins. La squadra della Florida ha tratto beneficio dall’ottima prova di Brad Penny, che in sette riprese di lavoro ha concesso solo un punto e quattro valide. Il vantaggio di San Francisco sui Diamondbacks rimane dunque di undici gare e mezzo, mentre i Dodgers seguono a 12 lunghezze e mezzo di ritardo.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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