Olanda: storica vittoria

Gli arancioni battono per la prima volta Cuba in casa (2-1)

Il “World Port Tournament” si arricchisce di una grande impresa: la vittoria olandese (2-1) contro Cuba, seconda della storia dopo la memorabile “prima” di Sydney 2000.
Non era la miglior selezione di Cuba, ma gli arancioni hanno comunque giocato una gara quasi perfetta.

Opposti al 'serpentero' Misael Lopez (trentacinquenne lanciatore di Granma) i padroni di casa hanno sfruttato in peino la grande giornata in battuta dell'antillano Riley Legito (2 doppi e un triplo), che ha segnato al terzo e al settimo entrambi i punti arancioni, prima su battuta a terra di Van't Klooster e poi su valida di Monte.

Cuba, che aveva pareggiato al sesto con De Armas, é stata affossata dalla superioritá olandese in difesa. La squadra di Johnson ha avuto nell'esterno sinistro Monte, autore di prese al volo sensazionali, e nel prima base Isenia, che ha chiuso il sesto attacco con un doppio gioco 'a rovescio' i grandi protagonisti.

In pedana l'esperto Eelco Jansen é sceso al sesto, con corridori in prima e terza e zero out, dopo aver concesso la prima valida a Cuba alla quinta ripresa: “Non sono partito benissimo e a metá partita mi é scappato qualche lancio alto” ha commentato il popolare 'Psycho'.
La sua grande prestazione e' stata completata da Dave Drayer, che ha messo in carniere la vittoria, ma ha soprattutto il grande merito di essere uscito indenne dalla sesta ripresa, e da Van Doornspeek, che ha affrontato solo 3 battitori al nono.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.