Red Sox, primo inning da record

Contro i Marlins, Boston mette a segno 10 punti prima del primo out. Juan Gonzales ha deciso: rimane con i Rangers

Giornata record per i Boston Red Sox. La squadra allenata da Grady Little è diventata la prima nella storia delle Majors a segnare 10 volte prima che un singolo out fosse registrato, per poi segnare 14 volte nella prima ripresa e andare a vincere 25-8 contro i Marlins. Solo per uscire dal primo inning il bullpen di Florida ha avuto bisogno di tre lanciatori.
Ancora gare di Interlega, dunque, ma la notizia principale della giornata è che Juan Gonzales ha deciso di invocare la clausola del suo contratto che gli permette di opporsi ad una cessione, e quindi non passerà dai Rangers agli Expos.

Nell'American League east, rimane immutato a due gare il distacco tra Yankees e Boston, dopo il successo dei newyorchesi 6-4 nel derby con i Mets; i Bronx Bombers sono stati guidati sul monte dai lanci di David Wells mentre in attacco sono stati decisivi i doppi da due punti di Jason Giambi e Hideki Matsui.
E' terminata la striscia di Roy Halladay, che aveva vinto le sue ultime 11 partenze, ma i Blue Jays si sono comunque imposti 6-5 nel derby canadese contro gli Expos, rimanendo a tre gare di ritardo dagli Yankees. Il rilievo di Montreal Julio Manon ha concesso una base ball a Shannon Stewart con i cuscini pieni e il punteggio in parità nella seconda parte del nono.
Finalmente, alla sua quattordicesima partenza della stagione, Darrell May ha ottenuto il suo primo successo, guidando i Royals alla vittoria 7-4 sui Cardinals, aiutato da un'ottima prova della sua difesa. Kansas City ha guadagnato terreno sui Twins nella Central Division. Minnesota ora segue con due gare di ritardo, dopo essere stata sconfitta 13-1 dai Brewers; Matt Kinney ha concesso otto valide nella sua prima partita completa della stagione, mentre Richie Sexson ha messo a segno tre valide e battuto a casa cinque punti.
Nella West Division, bene i Mariners, che hanno sconfitto 8-2 i Padres; Joel Pineiro ha lanciato con efficacia per poco meno di otto riprese, mentre Carlos Guillen ha messo a segno un fuoricampo. Diventa di sette partite il vantaggio di Seattle sugli Athletics, dopo la sconfitta di Oakland contro San Francisco 6-0; i Giants hanno tratto beneficio dall'home-run numero 634 della carriera di Barry Bonds, e dall'ottima prova sul monte di Jerome Williams.

Nella National League east, è di sette lunghezze e mezzo il vantaggio dei Braves sui Phillies. Atlanta ha avuto la meglio 8-2 sui Devil Rays, il successo numero 1500 per il manager Bobby Cox, propiziato soprattutto dal 4 su 5 con un fuoricampo di Chipper Jones. Philadelphia è stata invece protagonista di una maratona durata 5 ore e 41 minuti, chiusa dal fuoricampo da tre punti di Jason Michaels nella diciassettesima ripresa, che ha permesso ai Phillies di imporsi 4-2 sugli Orioles.
Prosegue la battaglia nella central division. Alla già citata sconfitta dei Cardinals si è aggiunta quella dei Cubs, 4-3 nel derby di Chicago contro i White Sox. I “southsiders” hanno avuto la meglio grazie al fuoricampo decisivo di Josè Valentin nella seconda parte della nona ripresa.
A mezza partita di ritardo dalle prime due, appaiate, ci sono gli Astros, battuti 10-7 dai Rangers. Rafael Palmeiro ha battuto il suo fuoricampo numero 508 in carriera, da tre punti, dando ai suoi la vittoria.
Infine, prosegue la rincorsa dei Diamondbacks nella west division. Arizona ha vinto la nona gara di fila, contro i Tigers per 8-3, eguagliando la striscia positiva migliore nella storia della squadra; i D'Backs hanno recuperato prima uno svantaggio di 0-2, poi uno di 1-3.
Ora la squadra di Bob Brenly si trova a cinque gare di ritardo dai leader di San Francisco, ma a sole tre dai secondi, i Dodgers; Los Angeles è stata battuta 3-0 dagli Angels, con John Lackey che ha avuto la meglio nel bel duello di lanciatori contro Kevin Brown.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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