I cubs vincono la maratona contro gli Astros

Sedici inning per un 1-0. Clemens verso la vittoria 300?

E' stato un sabato notte caratterizzato da interessanti scontri diretti.

In NATIONAL LEAGUE sono servite al 'centro' 16 riprese ai Cubs per battere gli Astros 1-0 in una gara che ha visto salire in pedana ben 9 rilievi dopo che gli ottimi partenti Oswalt per Houston e Zambrano per Chicago erano stati avvicendati.
Il vincente è risultato Wellemeyer, il perdente Stone, che ha concesso a Sammy Sosa il singolo decisivo dopo 4 ore e 26 minuti di gioco.
I Giants hanno tenuto a distanza i Rockies ad 'ovest', battendoli con un grande Foppert. Il lanciatore esordiente ha disputato una grande partita in pedana e spinto a casa un punto con un triplo.

In AMERICAN LEAGUE gli A's hanno battuto i Royals 7-6. Kansas City si è rivelata fallosa in difesa e ha ceduto su un fuoricampo di Byrnes sul rilievo Mc Dougal. La vittoria è andata a Lilly.
Nell'altro scontro incrociato tra leader delle divisioni 'ovest' e 'centro' i Mariners hanno battuto i Twins 5-2 con una grande prova di Ichiro Suzuki, autore di 3 valide tra le quali un fuoricampo.

Tutta l'attenzione per questa domenica è concentrata invece su Detroit, dove alle 19 italiane il lanciatore degli Yankees Roger Clemens cercherà di conquistare la vittoria numero 300 della sua mirabolante carriera. Sono solo 20 i lanciatori ad aver toccato il traguardo e l'ultimo ad esserci riuscito è stato Nolan Ryan nel 1990.
Clemens gioca ovviamente anche per la lotta al primo posto della divisione 'est', che vede New York appaiata al comando con gli storici rivali di Boston.

Il mondo delle Majors è stato infine scosso da una clamorosa operazione di mercato. Proprio i Red Sox hanno ceduto Shea Hillenbrand ai Diamondbacks in cambio del lanciatore coreano Byung Hyun Kim ed ora Arizona si trova costretta a 'tagliare' il super veterano MAtt Williams. Se non gli troverà una squadra, il management dei DBacks dovrà pagare a Williams una liquidazione di 10 milioni di dollari.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1199 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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