Il Cus Ceci si impone grazie ad un big inning

Parma batte la Telemarket Rimini (6-3) aggredendo Bazzarini e segnando 5 punti al secondo. Altri 10 strike out per Olenberger

Con un avvio di partita tambureggiante, il Cantine Ceci Cus Parma ha fatto sua la seconda gara con la Telemarket Rimini per 6-3.
Dopo aver segnato 6 punti in 3 riprese, dei quali 5 al secondo attacco, l'attacco di casa ha sofferto i cambi di ritmo di Cabalisti, consentendo al Rimini di sperare nella rimonta fino alla fine.

Il Cus si affida come sempre in gara 2 ad Olenberger, e anche i Pirati riminesi rispettano la rotazione dando la palla del partente al giovane Bazzarini.
Rimini passa a condurre alla prima ripresa. Il 'lead off' Taddonio si ritrova in seconda grazie ad un errore di Finetti all'esterno sinistro. Balgera, con un gran doppio al centro, lo porta a casa. Olenberger chiude poi la ripresa mettendo al piatto Malavè e Gaiardo.
Al secondo il Cus Parma ribalta la situazione. Fochi apre con un doppio a destra. Dopo la base a Camilli, Caravita colpisce un singolo che porta Fochi in terza. Finetti è il primo out al volo, ma a battere a casa il pareggio ci pensa il nuovo venuto Candotti. Bazzarini ottiene il secondo out grazie ad una strepitosa giocata di Evangelisti all'interbase, che raccoglie in tuffo una battuta di Paini nel buco e poi ottiene l'out in prima. Il 'rookie' del Rimini si deve però arrendere al secco doppio di Larkin a destra, che è buono per il quarto punto e invita Romano a sostituire Bazzarini con Cabalisti. Appena salito in pedana il veterano si macchia però di un 'balk' che vale la quinta segnatura dei padroni di casa, prima di chiudere la ripresa facendo battere Di Pace sul seconda base.
Parma aggiunge un altro punto al terzo, con una serie di 3 valide ottenute con 2 eliminati da Caravita, Finetti e Candotti (5 su 6 nel computo delle 2 gare), che firma un altro punto battuto a casa.

L'attacco di Parma continua a toccare Cabalisti, ma non concretizza più di tanto. Dall'altra parte Olenberger pare assolutamente dominante per 7 riprese.
All'ottavo però il partente del Cus accusa la stanchezza e il Rimini accorcia le distanze. Olenberger concede 4 ball ad Evangelisti e viene colpito da un singolo di Taddonio, terza valida riminese del pomeriggio. Pantaleoni va a destra con un pop insidioso che Di Pace coglie al volo con un'ottima corsa in avanti. Balgera prosegue colpendo un singolo a destra che riempie le basi per Malavè. Con uno strike, un lancio pazzo consente ad Evangelisti di segnare il secondo punto riminese. Sulla volata al centro di Malavè segna anche Taddonio. La linea di Gaiardo si spegne nel guanto di Di Pace a destra e Parma esce dall'ottavo attacco avversario con 3 lunghezze di vantaggio. La partita di Olenberger finisce comunque qui.

La nona ripresa vede l'ingresso in pedana del 'closer' del Cus Parma Pete Nyari. Dopo le eliminazioni al volo di Illuminati e Gambuti, Ceccaroli colpisce un singolo a sinistra e avanza in seconda su palla mancata. In terza Ceccaroli ci arriva sul singolo di Evangelisti e Rimini si gioca la carta Chiarini, che rientra dopo l'infortunio patito in Sud Africa con la nazionale. Nyari lo mette al piatto con uno 'slider' perfetto e salva la vittoria di Olenberger.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1199 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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