L’Italeri resta a mille

T&A subito fuori gioco anche nel terzo match, e piegata per la seconda volta in sette riprese

Per la terza volta incontro che dura pochissimo, al Falchi. Come ieri sera dopo due riprese l’Italeri ha già fatto il vuoto: 6 a 0 e storia finita.
Si comincia con un ‘numero” di Sheldon sul lead-off Bissa, out in prima, che da solo vale il biglietto, e un doppio di Tassinari, nel turno offensivo ospite. Quindi un doppio gioco per parte fra seconda metà primo e prima del secondo inning. Poi, con un out, sono state sei valide di fila su Spadoni: Sheldon, Solano e Dall’Olio, più un doppio di Fontana (3 punti battuti a casa) e un fuoricampo da 2 di Rigoli.
Dal 6 a 0, i biancoblù di Mazzotti hanno poi ribadito di essere la squadra che si è presentata con il line up più in condizione all’inizio del campionato: 44 valide sui lanciatori della T&A in tre partite (20 riprese giocate in attacco).
Al 3° ancora 2 punti bolognesi, con i singoli di Sheldon, Solano e Dall’Olio (3 su 3), dopo un errore di Tassinari su Frignani. Stessa razione subito dopo, con due valide di Antigua (l’ultima su Spadoni: ip 3, h 11, bb 2, k 1) e Frignani (la prima su Bianchi: ip 3, h 6, bb 0). E al 6°, dopo il punto della bandiera sammarinese (doppio di Bissa, a punto su valida di Bello), le due segnature della seconda ‘manifesta superiorità”, propiziate da due doppi, di Frignani (2 su 3) e dell’esordiente Gamberini, inframmezzati da un singolo di Solano (3 su 3 alla fine). Seconda tripletta, e primato in solitario confermato.
Detto di mazze che hanno girato al meglio, l’Italeri è attesa a prove più impegnative per far vedere di che pasta è fatta sul monte, dove ha potuto giocare gara tre con il solo Cretis in pedana: ip 7, h 6, bb 0, k 4), e Milano e Corradini lasciati a riposo nel week end.
Quanto alla T&A, per la terza volta non ha saputo offrire un ostacolo valido con i propri pitcher, compreso quello Spadoni che nel turno d’esordio aveva annichilito la Ceci. In attacco il solo Costantino ha toccato due volte in valido. Complessivamente una squadra apparsa leggera di suo nel box e propensa, complessivamente nel trittico a Bologna, a sbagliare più del dovuto in difesa. Forse sarà necessario qualche ritocco per puntare con qualche possibilità alla salvezza

Informazioni su Mino Prati 844 Articoli
Mino Prati, giornalista dal 1979, ha scritto di baseball per 'Il Giornale Nuovo', la 'Gazzetta di Bologna', 'Stadio', 'Tuttobaseball' e 'Baseball International' e 'Agenzia ANSA' e 'Il Resto del Carlino', oltre ad essere stato il curatore del sito BaseballNow. É stato anche direttore responsabile, a livello bolognese, di diverse testate tra cui 'Fuoricampo', 'Baseball Time' e 'Baseball Oggi', nonchè addetto stampa della Fortitudo Bologna. Ha lavorato per l'Ufficio Stampa F.I.B.S. Ha pubblicato l'Almanacco del Baseball, per la Nuova Sagip, nel 1980. Oltre che giornalista, vanta un'esperienza anche dall'altra parte "della barricata": ex-tecnico, dirigente di società, a livello di categorie minori praticamente da sempre (dal 1972) a Minerbio (in provincia di Bologna dove è stato uno dei fondatori della società), e come Direttore Tecnico nelle Calze Verdi Casalecchio (Serie A2-1991) prima e nella Fortitudo Bologna (Serie A1-1992/93) poi. Più volte eletto negli organismi locali della Federbaseball a livello provinciale e regionale. E' stato il Responsabile Editoriale di Baseball.It nel 2002.

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