Danesi, anche Schiavetti è in forse

Bagialemani costretto a rivoluzionare lo schieramento in diamante nel trittico contro la Palfinger

La Danesi Nettuno che si appresta all'esordio casalingo contro la Palfinger Reggio Emilia deve far fronte alle stesse assenze dell'opening day di Firenze. Andrea Castrì alle prese con un malanno al ginocchio, mentre Daniele Frezza e Marco Costantini stanno ancora recuperando dagli strappi muscolari rimediati nel ritiro in Sudafrica con la Preolimpica. A meno di un recupero lampo, Bagialemani dovrà fare a meno anche di Igor Schiavetti, che contro il Faliero Sarti è stato vittima di un risentimento all'inguine che mette in dubbio la sua presenza in questo fine settimana.
In questo modo formazione praticamente obbligata per Bagialemani, con le quasi obbligate varianti in diamante che porterebbero lo spostamento di D'Auria in seconda, Tovar interbase e Giuseppe Mazzanti in terza. Sul monte, con Censale in arrivo martedì e Lanfranco ancora in forse, di punto fermo c'è solamente Ozuna in garauno, gli altri partenti dovrebbero essere Masin per sabato pomeriggio e Diego Ricci per la sera, con Vigna ma anche Salciccia e Colaceci a rilievo.
Gli orari delle gare sono 20,30 per la sera e le 16,00 per il sabato pomeriggio. Venerdì sera l'incontro sarà diretta a casa base da Sante De Franceschi, che proprio in una partita della squadra della sua città raggiungerà quota mille partite arbitrate in serie A.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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