Telemarket, l'Europa il primo obiettivo

I Pirati di Mike Romano puntano diritto alla Coppa Campioni, ma senza dimenticare il campionato. Squadra meno veloce ma più potente e con un monte più lungo.

Dopo la conquista del terzo scudetto nelle ultime quattro stagioni, accompagnato dalla prestigiosa stella, i Pirati riminesi, che tornano con il marchio Telemarket sulle casacche dopo dieci anni, puntano senza mezze misure al titolo continentale, che manca sull'Adriatico dal lontano 1989. E per tornare sul tetto d'Europa, la società nerorancione con in testa il presidente Zangheri, ha deciso di affidarsi a due bandiere del baseball riminese come Ceccaroli e Gambuti, protagonisti insieme all'inossidabile capitano Cabalisti di quella ultima vittoria in Coppa dei Campioni a Barcellona. I clamorosi ritorni dei mitici Ciga e Gamba, sui quali probabilmente nessuno avrebbe più scommesso un solo euro, hanno rappresentato senza ombra di dubbio le novità più intriganti del mercato invernale dei Campioni d'Italia. Ma la Telemarket, guidata sempre da Mike Romano, miglior coach dell'ultimo campionato che quest'anno si avvarrà della collaborazione di un'altra gloria del baseball riminese come Franco Vandi, si presenterà molto diversa da quella che nel passato campionato annichilì la concorrenza compiendo una sorta di miracolo sportivo. Da una squadra che faceva della velocità sulle basi e della straordinaria tenuta del pur cortissimo monte le sue armi principali, si torna quest'anno ad un roster e ad un impianto di squadra più “canonico”, fermo restando lo spirito vincente dei Pirati. La vittoria dell'ultimo scudetto era probabilmente irripetibile per come è arrivata, e così il monte è stato allungato, il line-up potenziato, la rosa allargata, anche e soprattutto in vista delle calde sfide contro gli storici nemici olandesi che andranno in scena proprio a Rimini a metà giugno. Se da una parte la Telemarket perde la marea di basi rubate da Buccheri e Carr, dall'altra guadagna sicuramente in potenza con l'imminente arrivo di un bomber come Josè Malavè, ex professionista con tutte le carte in regola per fare la differenza nel campionato italiano, l'acquisto dal Parma del mancino australiano Balgera e i ritorni di Gambuti e Ceccaroli, da sempre mazze pesanti. E poi ovviamente ci sono i protagonisti dell'ultimo tricolore, da Illuminati e Baldacci a Pantaleoni, da Gaiardo a Crociati, da Evangelisti (tornato in pianta stabile dopo la pausa di riflessione) a Chiarini, esploso l'anno scorso ma in costante progresso, anche se purtroppo fermo al momento per un infortunio alla spalla che lo terrà fuori probabilmente ancora per un paio di mesi. Per il monte è stato scelto Shane Tonkin, brillante protagonista l'anno scorso con il Ceci Parma, al quale sarà affiancato un altro pitcher americano, il tutto in proiezione Coppa Campioni ma con discrete chance che l'esperimento possa proseguire fino al termine della stagione. Insieme a “garanzia-Cabalisti”, spiccano le conferme di Moceri e Bartolucci e gli arrivi di due giovani come Bazzarini e Patrone che tanto bene hanno fatto l'anno scorso in B e A2, senza dimenticare l'apporto che Ciga potrà offrire anche in pedana. Dunque Europa primo obiettivo ma non certo unico obiettivo. Il tricolore sta molto bene sulla casacca dei Pirati e a Rimini non hanno nessuna intenzione di mollarlo tanto facilmente.

Formazione tipo:
Lanciatori partenti: Tonkin, Cabalisti/Patrone, Moceri
Ricevitore: Gambuti/Illuminati
Prima base: Ceccaroli/Illuminati
Seconda base: Gaiardo
Terza base: Pantaleoni
Interbase: Evangelisti
Esterno sinistro: Malavè
Esterno centro: Crociati
Esterno destro: Balgera/Chiarini
Battitore designato: Taddonio/Baldacci

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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