A Houston brilla subito Jeff Kent

Fuoricampo al primo colpo per il neo acquisto degli Astros

Gli Houston Astros non potevano aspettarsi niente di meglio per l’esordio del loro colpo di mercato Jeff Kent, che ha battuto un fuoricampo alla sua prima apparizione al piatto con la nuova maglia e ha concluso con un 3 su 5 la vittoriosa gara d’apertura contro Colorado, condita da altri due homers di Jeff Bagwell. Sul piano dei lanciatori, non c’è stata storia tra la prestazione di Roy Oswalt che si è mostrato solido per sette riprese e quella del giovane Jason Jennings. Gli Astros hanno quindi battezzato al meglio, vincendo 10-4 il loro ‘nuovo” Minute Maid Park.

Solamente altre due partite si sono disputate nella National League. A Phoenix è stata battaglia tra D-Backs e Dodgers, con Arizona vittoriosa per 5-4. Curt Schilling, dopo aver concesso solo due valide in 7 riprese, si è mangiato la possibilità di vittoria sul 4-0 concedendo un home run da tre punti a Dave Roberts e il pareggio a Shawn Green. Ci ha pensato però Junior Spivey, con un singolo a basi piene nel decimo inning, a regalare il successo ai suoi e, per la statistica, al compagno Matt Mantei, perfetto nella ripresa lanciata. A San Diego, protagonista assoluto Barry Bonds, autore di un monumentale fuoricampo su lancio di Mike Bynum all’ottavo inning della gara vinta 8-1 con i Padres. Palla spedita fuori anche per Jose Cruz Jr, Ray Duhram e Benito Santago: i Giants hanno già 7 fuoricampo al loro attivo con due gare giocate.

Nella American League tengono banco gli Yankees che con una prova corale di tutti i propri campioni si sono sbarazzati 10-1 dei Blue Jays sotto gli occhi dell’infortunato di lusso Derek Jeter. Andy Petitte ha lanciato per sette riprese senza subire punti, Jason Giambi ha colpito due fuoricampo, Jorge Posada uno, con tre punti battuti a casa e perfino l’osservato speciale Enrique Wilson, interbase di riserva, ha coronato la sua partita con un 2 su 3 e un doppio. Jeter, inserito in lista infortunati per 15 giorni, si sottoporrà domani ad esami che meglio definiranno l’entità del suo infortunio alla spalla. I tempi di recupero stimati potrebbero essere contenuti in un mese se non dovesse essere necessaria un’operazione, che lo terrebbe invece fermo per almeno quattro mesi.
Nel giorno della consegna degli anelli di campioni del mondo, gli Angels si sono riscattati della sconfitta all’opening game con un sontuoso 10-0 sui Rangers. Vittorioso sul monte Mickey Callaway, imbattuto per sei riprese, homer per Brad Fullmer e 4 su 4 con tre Rbi per Garret Anderson. I Red Sox, già sotto critica per aver scelto di non dotarsi di un closer effettivo, hanno impiegato ben 16 riprese per avere la meglio su Tampa Bay. Ci ha pensato con un fuoricampo il pinch hitter Kevin Millar a punire il pitcher perdente Jorge Sosa e dare la vittoria per 9-8 a Boston. Spreconi i Devil Rays, che in almeno 6 riprese non hanno sfruttato i corridori in posizione punto per chiudere la gara.
E’ iniziata la stagione anche per Seattle e Oakland. Il nuovo arrivato degli A’s Erubiel Durazo si è subito messo in mostra con un fuoricampo, un doppio e 5 punti battuti a casa. Per il resto, Tim Hudson e Ricardo Rincon si sono dati il cambio sul monte per il primo shutout durante un opening day degli A’s (allora a Kansas City) da 45 anni a questa parte. 5-0 il finale

Infine, da segnalare lo sconto ottenuto da Mike Piazza sulla squalifica subita per la rissa con Mota in un match di spring training. Il catcher dei Mets comincerà stanotte contro i Cubs a scontare quattro turni, uno in meno del previsto.

Informazioni su Emiliano Raccagni 119 Articoli
26 anni, collaboratore baseball Usa

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