Baseball Preview 2003 (parte seconda)

Una breve panoramica sulla prossima stagione della MLB

Con l’avvicinarsi della nuova stagione proviamo a fare il punto sulla situazione delle squadre, su come si sono mosse sul mercato invernale e quali prospettive possono avere nel prossimo campionato, esaminando ora l’American League:

LE MIGLIORI:
New York Yankees: una vera multinazionale, un mix di classe, potenza ed esperienza…..hanno preso il forte battitore giapponese Matsui (soprannominato ‘Godzilla”!), il miglior lanciatore cubano (Contreras), vantano nel lineup campioni straordinari come Jeter e Giambi (41 fuori campo e 122 punti battuti a casa nella sua prima stagione nella Grande Mela) ed hanno un genio come allenatore (Joe Torre)…..hanno a disposizione ben sette lanciatori partenti, con Roger Clemens (13 vittorie nel 2002) a guidare una rotazione tra cui spiccano Mike Mussina, il veterano Wells (sperando che smetta di scrivere libri!), Andy Pettitte, e l’incognita cubana Contreras di cui però si parla un gran bene….campioni scontati del 2003? No!! il baseball ha delle alchimie particolari, le stesse che ci hanno regalato nel 2002 una inattesa finale tra San Francisco ed Anaheim…..tra le difficoltà che incontreranno la prossima stagione (le squadre che affrontano gli Yankees danno sempre qualcosa in più) ci metterei anche il carattere vulcanico del loro presidente Steinbrenner, uno che dà notevole pressione ai giocatori….
Chicago White Sox: il 2002 è stato un anno nero falcidiato da infortuni, ma la squadra era ed è rimasta molto forte, con uno dei più potenti lineup nel baseball……la squadra ha segnato nel 2002 ben 856 punti, secondo attacco dell’American League dietro gli Yankees, con Ordonez, Thomas e Konerko autori complessivamente di 93 fuori campo nel 2002…. l’acquisizione tra i lanciatori partenti dell’asso Bartolo Colon ne fa ancora di più una delle pretendenti al titolo, considerando che avrà al suo fianco Mark Buehrle, autore di una fantastica stagione (19-12 con 3,58 di media PGL in 239 inning lanciati)….importante la condizione fisica di Frank Thomas, avrà recuperato dagli infortuni?….l’innesto dell’ex closer degli A’s Billy Koch (11 vittorie e 44 salvezze nel 2002) ha rinforzato notevolmente il bullpen….il mix di esperienza e giovani talenti è ottimo, con un po’ di fortuna quest’anno i Sox possono puntare molto in alto….
Anaheim Angels: praticamente gli stessi del 2002 e non poteva essere diversamente visto che sono i campioni del mondo in carica ….la squadra è giovane e ricca di talenti, in particolare quello di Troy Glaus, autore di 30 fuori campo in stagione regolare e nominato MVP delle World Series, ed il titolo gli darà ancora più energia….il giovane Washburn ha vinto ben 18 partite in regular season trascinando gli Angels, ma ha perso quasi tutte le partite dei playoffs, la sua conferma ad altissimo livello è fondamentale per la prossima stagione…..da tenere d’occhio il ragazzino prodigio Francisco Rodriguez, autore di una incredibile postseason (5-1 con 1,93 di media PGL!)….sappiamo tutti però che ripetersi nello sport è la cosa più difficile, specie quando adesso tutti ti aspettano con il fucile puntato….
Oakland A’s: la squadra è rimasta praticamente identica all’anno scorso, con il solo arrivo del promettente Erubiel Durazo da Arizona….la sua forza si basa praticamente sull’incredibile classe dei tre partenti Zito, Hudson e Mulder (57 vittorie complessive nella passata stagione), gente che da sola ti porta ogni anno ai Playoffs….continua a mancare, come l’anno scorso, quel pizzico di esperienza in più che ti fa andare avanti nella postseason….Miguel Tejada, autore di una stagione 2002 da MVP (.308 di media battuta, 34 fuori campo e 131 punti battuti a casa!) ha il contratto in scadenza alla fine della stagione 2003 e la dirigenza ha già fatto sapere di non avere il denaro sufficiente per poterlo trattenere; dopo la partenza di Jason Giambi a fine 2001 questa è davvero una grossa mazzata per il popolo degli A’s…..il cambio di allenatore non credo inciderà più di tanto, anche se l’esperienza di Art Howe (ora ai Mets) potrebbe mancare alla squadra….indebolito il bullpen per la perdita di Billy Koch, sostituito dal promettente ma incostante Keith Foulke…. la squadra comunque è una delle più giovani del campionato e può soltanto migliorare in esperienza, sperando che la dirigenza apra in futuro un po' il portafoglio, essendo gli A’s una delle squadre dal monte salari più basso della MLB….

UN GRADINO PIU’ SOTTO:
Minnesota Twins: l’anno scorso hanno vinto l’AL Central già a luglio soprattutto per demerito dei White Sox e degli Indians, ma quest’anno Chicago non credo che si lascerà battere così facilmente….squadra identica all’anno scorso, basa il suo gioco su un perfetto stile ‘batti e corri”, e sulla classe difensiva di Torii Hunter, ma senza potenza è molto difficile arrivare alle World Series…più grave del previsto l’infortunio ad Eric Milton che dovrà saltare quasi l’intera stagione e che ha costretto la dirigenza ad arruolare il veterano Kenny Rogers, l’anno scorso a Texas….la rotazione dei partenti comprende comunque giocatori di esperienza quali Brad Radke (9-5), Joe Mays (4-8 ma per colpa di un brutto infortunio al gomito) e Rick Reed (15-7)….punto di forza anche nel 2003 il bullpen con Eddie Guardado (45 salvezze), LaTroy Hawkins (6-0 con 2,13 di media PGL in 80 inning lanciati) e J.C. Romero (9-2 con 1,89 di media PGL)….l’anno scorso ha inciso sullo splendido campionato anche la spinta emotiva data dalla possibilità che la franchigia potesse sparire, spinta che non penso possa durare anche quest’anno…
Boston Red Sox: una offseason decisamente povera di colpi, con l’aggravante che i giocatori su cui la dirigenza aveva messo gli occhi (Matsui e Contreras) sono finiti agli ‘odiati” Yankees (a parziale consolazione l’arrivo del forte Ramiro Mendoza, l’anno scorso punto di forza del bullpen di New York)…..conseguentemente pochi e non determinanti innesti non penso gli consentiranno neanche quest’anno di superare New York nella East Division…..a peggiorare le cose il lanciatore fuoriclasse Pedro Martinez è nel suo ultimo anno di contratto, ed a meno che la dirigenza non lo rinnovi presto potrebbe essere motivo di distrazione….dietro Martinez la rotazione si completa con Derek Lowe, autore di una fantastica stagione 2002 (21-8 con 2,58 di media PGL in 32 partenze), con il ‘knuckleballer” Tim Wakefield e con l’astro nascente Casey Fossum, su cui la dirigenza punta tantissimo…..tra i battitori sembra un po’ in calo l’interbase Nomar Garciaparra, afflitto in continuazione da fastidiosi infortuni, mentre Manny Ramirez, quando gioca, è sempre in grado di ottenere medie spettacolari…..

LA SORPRESA:
Texas Rangers: sono anni ormai che la dirigenza texana spende senza limiti per rinforzare la squadra, ed è arrivato forse il momento di vedere qualche miglioramento, impresa che non sembra impossibile se si pensa alle 90 sconfitte del 2002…..non discutendo le eccezionali prestazioni di Alex Rodriguez (MVP dell’American League con .300 di media battuta, 57 fuori campo e 142 punti battuti a casa, da capogiro!), mi aspetto maggior impegno e meno infortuni da parte anche degli altri campioni in squadra come il lanciatore Chan Ho Park (un preoccupante 11,57 di media PGL in questo Spring Training), il ‘semprerotto” Juan Gonzalez e l’esperto Rafael Palmeiro…..oltre al coreano Park la rotazione comprende tra gli altri il veterano Ismael Valdes (solo 36 basi ball concesse in 147 inning lanciati l’anno scorso) e l’ex Rockies John Thomson (29-49 in 5 stagioni a Colorado)…..nel ruolo di closer è stato ingaggiato Ugueth Urbina, anche lui spesso alle prese con infortuni….la perdita del catcher Ivan Rodriguez è un duro colpo, ma le sue precarie condizioni fisiche da anni ormai non gli permettono di giocare ai livelli di una volta….attenzione al 21enne Mark Teixeira considerato il miglior ‘prospect” del 2002 e che potrebbe dare ai Rangers un contributo importante….penso che tanti soldi possono non fare una squadra, ma di certo prima o poi l’aiutano a diventarla…..

LA DELUSIONE:
Seattle Mariners: la squadra dopo una buona prima parte di stagione ha in effetti già deluso nel 2002 mancando la postseason, anche se bisogna riconoscere che l’AL West è una delle Division più dure per la presenza di Anaheim ed Oakland…sale sulla ferita la partenza del manager Lou Piniella, un autentico pozzo di esperienza, sostituito da Bob Melvin, al suo primo anno da capo allenatore….la rotazione dei partenti ha come punto di forza Freddy Garcia (16-10), con alle spalle il 40enne Jamie Moyer (13 vittorie con 3,32 di media PGL) ed il giovane Joel Pineiro (14-7 con 3,24 di media PGL)….Edgar Martinez, dopo la stagione 2002 compromessa da un grave infortunio muscolare alla coscia, dovrebbe tornare a comandare l’attacco insieme a Bret Boone (24 fuori campo con 107 punti battuti a casa)….dopo la fantastica stagione 2001 con cui si è guadagnato il titolo di MVP e l’appellativo di ‘rookie sensation”, Ichiro Suzuki ha avuto un 2002 più terrestre, anche per gli aggiustamenti dei lanciatori avversari che sembra abbiano trovato il modo di mettere in difficoltà il giapponese con più ‘breaking ball” interne che non gli permettono di raggiungere la base con la continuità di prima….

SARA’ PER L’ANNO PROSSIMO!
Cleveland Indians (con la partenza di Jim Thome si riparte da zero), Baltimore Orioles, Tampa Bay Devil Rays (da seguire il giovane ‘italiano” Rocco Baldelli) Toronto Blue Jays, Detroit Tigers (nove stagioni perdenti consecutive), Kansas City Royals (probabile la cessione anche del forte esterno Carlos Beltran).

SBILANCIAMOCI UN PO’:
Ecco infine il mio pronostico sulla corsa ai Playoffs 2003:
East: New York Yankees
Central: Chicago White Sox
West: Anaheim Angels
Wild Card: Oakland A’s
Si conclude così, con questa seconda parte, l’analisi di tutte le squadre in vista del prossimo campionato della MLB: scegliete la vostra squadra preferita e preparatevi a gustare questa nuova entusiasmante stagione di baseball…..PLAY BALL !

Informazioni su Francesco Paolo Falanga 83 Articoli
Sposato dal 1999 con Ester, Paolo ha due maschietti, Federico di 2 anni (lanciatore destro!) e Carlo di un anno (battitore mancino!), che spera prendano la sua stessa passione per il baseball.Commercialista di professione, adora la sua famiglia e la casa con le quali passa tutto il tempo possibile.Come hobby ha la televisione (è un divoratore di eventi sportivi in TV), internet e viaggi, ha passato molto tempo negli Stati Uniti dove ha avuto la fortuna di visitare molti stadi di baseball e di vivere da vicino l'educazione sportiva degli americani.Ha collaborato saltuariamente con qualche rivista in America ed è un grande tifoso dei San Francisco Giants. (Spera di rendersi utile al sito cercando di trasmettere quelle stesse emozioni che prova ancora oggi nel vedere una partita del 'meraviglioso gioco del baseball'....

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