La Danesi ritrova Diego Ricci

Il pitcher, dopo una stagione di stop per infortunio, torna in campo

Un anno purgatorio, passato a curare un problema alla spalla che lo ha tenuto fuori per tutta la stagione scorsa. Diego Ricci a 28 anni ricomincia quasi daccapo la sua carriera e al momento rappresenta il primo vero acquisto della formazione verdazzurra. Ricci ha cominciato la preparazione insieme al resto della squadra, con l'obiettivo di tornare ad essere quello del 1998, quando conquistò lo scudetto ed il quarto posto al campionato mondiale. E' lui stesso a spiegarci il calvario a cui è andato incontro. “Ho avuto un problema alla spalla destra quando eravamo in fase di preparazione atletica, inizialmente pensavo si trattasse di qualcosa di temporaneo, invece il malanno è perdurato sino a quando, a giugno, l'esito della risonanza magnetica ha purtroppo confermato che sarei dovuto rimanere fermo per tutto il resto del campionato“.

Quali sono le tue condizioni al momento, hai recuperato già al 100{4417c94dac0ae6aa302845b6f722541a2b0a0c2606f1303797fc12326b2044bb} oppure c'è ancora qualche strascico? “Al momento non sto forzando con il braccio, anche perché fa ancora freddo e non si esagera mai con i lanci in questo periodo, piuttosto si cura la condizione fisica ed atletica, la spalla sta bene e non ho risentimenti, sarà il campo poi a dire se sono riuscito a recuperare a pieno o avrò qualche problema successivo, che spero proprio non si presenti“.

Diego Ricci, dopo un campionato di tribuna forzata, rientrerà a piena forza nel roster della Danesi. Con quali aspettative? “In squadra c'è stato parecchio rinnovamento, ci saranno giocatori nuovi in sostituzione di quelli che sono andati via, per quanto mi riguarda la speranza è ovviamente quella di tornare ad esprimermi a grandi livelli“.

Nel '98, l'anno della sua consacrazione, insieme a Masin ha formato una coppia di lanciatori formidabile ed in autentico stato di grazia, punto di forza sia nel Nettuno che in azzurro, tanto che erano i due partenti principali di quella formazione che conquistò il quarto posto alla Coppa del Mondo. “Alla nazionale ci penso eccome, ma vediamo come riuscirò ad andare in questo campionato“.

Le mosse di mercato della società tirrenica invece sono ancora rigorosamente top secret, per adesso c'è la certezza che per problemi di lavoro Ryan Miller non tornerà con la Danesi nel 2003, dopo il bel campionato scorso e l'ottimo inserimento nella squadra e nella città. Gli acquisti del Nettuno oltre a Miller, un interno, dovranno anche andare a rimpiazzare l'esterno Carvajal e il pitcher Ventura, passato al Modena dopo una lunga permanenza in casacca Danesi. A breve se ne saprà certamente di più.

Informazioni su Mauro Cugola 545 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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