Jeter risponde a Steinbrenner

Prosegue la polemica in casa Yankees

Con l’inizio del camp primaverile degli Yankees, l’argomento più caldo continua ad essere la polemica tra l’interbase Derek Jeter e il proprietario della squadra newyorchese George Steinbrenner. Lo scorso dicembre, The Boss aveva criticato il quattro volte All-Star, dicendo che Jeter lo scorso anno non era abbastanza concentrato sul campo, non aveva svolto nella maniera migliore il suo ruolo di capitano della squadra e si era fatto distrarre dal troppo tempo trascorso nei locali notturni. Questa la risposta del giocatore: Non ho problemi se qualcuno critica come gioco, ma mi dà fastidio che si metta in dubbio la mia etica, il mio impegno. Sono orgoglioso del modo in cui mi alleno per migliorare e sia durante la stagione che la off-season lavoro molto duramente. Le mie priorità sono corrette. Nei giorni scorsi il manager Joe Torre aveva difeso Jeter, dicendo che, anche se il suo rendimento sul campo è calato nelle ultime stagioni, il suo apporto ‘intangibile” alla squadra, in termini di coesione e motivazione, è sempre importantissimo.

Al camp dei Mets, che apre oggi, ci sarà un volto noto in più. Si tratta del 40enne David Cone, la cui ultima apparizione nelle Majors risale al 2001 con i Red Sox; il lanciatore ha firmato ieri un contratto di lega minore con New York, nella speranza di guadagnarsi un posto nel roster e magari nella rotazione dei Mets.

Il lanciatore dei Dodgers Kazuhisa Ishii sembra avere completamente rimosso il brutto incidente dello scorso anno, quando una pallina colpita da Brian Hunter gli fratturò il cranio. Ne parlo solo perché i giornalisti continuano a farmi domande, ma se fosse per me è un argomento chiuso. Ho visto il filmato, ed è impressionante. Ma è una cosa del passato, e non mi preoccupa più.

Lou Piniella era il manager di una delle squadre migliori delle Majors, e ora il suo compito è ‘resuscitare” la franchigia peggiore del baseball. Sono veramente entusiasta – ha detto Piniella alla vigilia dell’apertura del camp dei Devil Raysho detto ai miei assistenti che abbiamo assemblato un ottimo gruppo. Mi aspetto che questa squadra giochi molto bene quest’anno. Mi piace com’è fatta

Oggi apre anche il camp dei Padres, e l’interrogativo principale per il manager Bruce Bochy è chi sarà il closer, visto che Trevor Hoffman rimarrà fuori forse fino all’All-Star Game. Se Trevor non è pronto, non avremo un closer unico. Abbiamo alcuni giocatori che possono farcela, e dipenderà da chi stiamo affrontando, da quali battitori si presenteranno nel box, da chi sarà in forma nel bullpen, ha detto ieri Bochy.

Notizie contrattuali: i Royals hanno evitato l’arbitrato con l’esterno Raul Ibanez, mettendolo sotto contratto per un anno e 3 milioni di dollari.
Nel frattempo, l’esterno Al Martin ha firmato un accordo di lega minore con i Marlins. Firma anche per il closer Josè Jimenez e i Rockies(un anno, 3,6 milioni).
Inoltre, i Phillies hanno acquistato il contratto del catcher Todd Pratt dalla loro affiliata di lega minore di Scranton Wilkes/Barre.

Infine, l’australiano Dave Nilsson, che aveva firmato un contratto di lega minore con i Red Sox, ha deciso di ritirarsi prima di iniziare la stagione. Nilsson aveva giocato per 8 anni nelle file dei Brewers, dal ’92 al ’99.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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