Nettuno, mercato ancora in alto mare

A tre mesi dal campionato sicuro solo il ritorno di Giuseppe Mazzanti dopo un anno negli States

Tre mesi all’inizio del campionato, ma tutto ancora tace nel mercato del Nettuno, che confermato lo sponsor (Caffè Danesi) e l’allenatore (Bagialemani), comincerà la preparazione per la prossima stagione nella prima settimana di Febbraio.
L’occasione, parlando con il general manager della squadra, Alberto De Carolis, vista la lontananza dal play ball, è solamente quella di sapere quali sono le conferme, molte praticamente scontate, quali le rinunce annunciate. Si cominciano a muovere i primissimi passi, in ogni caso. ‘Per adesso di sicuro c’è che nel 2003 non faremo tornare Carvajal, mentre a meno di clamorose sorprese o indisponibilità saranno nuovamente dei nostri Vigna, Lanfranco e Miller, che si è inserito benissimo nella squadra e nella città – ci dice – mentre per il lanciatore straniero ci stiamo guardando intorno, ma se non troveremo qualcuno più forte ci riaffideremo senza dubbio a Ventura. Senza rinunciare a cercare magari qualche altro rinforzo ove ce ne fosse la necessità”.
Queste in pillole le strategie per il fronte stranieri, che non vedranno comunque luce se non al termine delle leghe invernali e degli spring training delle organizzazioni professionistiche americane. Sul fronte italiani, di sicuro c’è il rientro alla base di Giuseppe Mazzanti, reduce da un anno di esperienza negli States. Fabio Mariani dovrebbe rimanere in prestito un altro anno a Reggio Emilia, che nel 2003 disputerà l’A1. ‘Le situazioni riguardo ai prestiti le definiremo anch’esse più avanti, a ridosso dell’inizio del campionato – continua De Carolis – sia per quello che riguarda i rientri che le cessioni, visto che sarebbe insensato tenere in squadra un giovane che poi rischierebbe di venire utilizzato poco”. Si parla per diversi motivi di Francesco Imperiali e Franco Casolari. ‘Il cartellino di Imperiali è di proprietà dell’Anzio, non è dunque il nostro, mentre, per Casolari, la scelta di giocare con noi o andare altrove sarà solamente sua”.
Questo introduce all’argomento su cui si è parlato praticamente senza sosta, dal termine delle finali dello scorso ottobre. Tagli, uscite di scena, ritiri, polemiche. Tutto ormai dietro le spalle, almeno a quanto sembra. ‘Le polemiche che c’erano state sono tutte appianate – conclude De Carolis – c’era qualche elemento della squadra in disaccordo con il tecnico dopo le finali, ma c’è stato un incontro ed adesso è stato tutto chiarito, i giocatori sono stati tutti confermati e pronti a cominciare la nuova stagione”.

Informazioni su Mauro Cugola 547 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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