Selig: “Alle Olimpiadi vogliamo esserci”

La Major League sta facendo passi importanti. Rogge ne prende atto

Secondo il “Chicago Tribune” la 'Major League Baseball' sta facendo passi importanti per garantire la permanenza del baseball alle Olimpiadi.

Dopo il prudente: “Faremo tutto il possibile” di Sandy Alderson, è arrivata la benedizione del Commissioner Bud Selig, che senza mezzi termini ha dichiarato: Alle Olimpiadi vogliamo esserci.

Una dichiarazione forte, che ha fatto tentennare anche Jacques Rogge, che solo ieri sembrava non ne volesse sapere, di dare un'altra chance alle velleità olimpiche del 'Vecchio Gioco': Non ho ancora ricevuto la proposta concreta che ho chiesto ha detot il presidente del CIO Ma ci sono idee interessanti per portare giocatori migliori ai prossimi giochi e forse addirittura i migliori in assoluto.

Rogge si riferisce al progetto che la MLB ha di spostare negli anni olimpici la pausa per l'All Star Break a fine luglio e di estenderla ad una settimana.
L'IBAF sarebbe pronta a supportare le esigenze delle Grandi Leghe americane partorendo un torneo diverso (2 gironi, 5 partite giocate da chi arriva in finale contro le 9 attuali e una sola settimana di durata) e ha proposto al softball di fare lo stesso, giocando o la settimana precedente o quella successiva al baseball. Questo consentirebbe anche di utilizzare un solo campo, opportunamente riadattato.
Avevo sempre pensato di andare avanti da solo ha detto il presidente della International Softball Federation Don Porter Ma se posso contribuire a mantenere i nostri sport ai giochi, lo farò di sicuro.

Importanti notizie arrivano anche dal Giappone, che ha già garantito che interromperà il campionato in occasione delle Olimpiadi del 2004.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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