Semenzato, rimonta vincente (5-4)

I Pirati si portano sul 2-0 nella serie finale sulla Danesi Nettuno. Decisivo un triplo di La Fera e gli errori della difesa tirrenica. Vittoria di Cabalisti, salvezza di Moceri

Emozioni a non finire anche in gara-2 tra Semenzato e Danesi che stanno decisamente onorando queste Wind Series Baseball 2002. Dopo il rinvio per nebbia di sabato sera, Pirati e Indiani si sono affrontate sotto un pallido sole dando vita ad un match vibrante ed equilibrato fino all’ultimo out che ha visto il successo in rimonta degli uomini di Mike Romano (5-4) ora avanti 2-0 nella serie.
Il merito della Semenzato è stato sicuramente quello di ribaltare l’inerzia di una partita che sembrava avviata a prendere la strada di Nettuno, con la Bagialemani-band abile e cinica nello sfruttare al massimo le occasioni ed i neroarancioni al contrario spreconi in attacco e balbettanti in difesa (nonostante sullo score non figurino errori a carico dei riminesi). Tutto questo fino al 6° inning quando il vento ha iniziato improvvisamente a girare, con la difesa tirrenica in completo marasma e i Pirati pronti a punire gli errori della Danesi (ben 3) con La Fera a vestire i panni dell’eroe di giornata. Era cominciata bene per la Semenzato, con il solo homer in apertura di Carr su Lanfranco e la prima occasione gettata al vento con Marchiano strike-out e Gaiardo in terza. Al 2° era La Fera a non concretizzare (Illuminati in terza) e così ecco il sorpasso nettunese al 3°, con il bravissimo Cabalisti non perfettamente assistito dalla difesa (bunt valido di Mastrantonio e pop in diamante valido di De Franceschi), costretto a subire 2 punti con le battute in diamante di Paoletti e Schiavetti. Dominio dei pitcher fino al 6° quando un’altra battuta in diamante di D’Auria (bravo Schiavetti a spezzare il possibile doppio gioco decisivo) portava Nettuno sul 3-1. Sul cambio di campo difesa laziale in tilt: 3 errori consecutivi (2 di Miller, 1 di Schiavetti) permettevano alla Semenzato di accorciare le distanze (2-3) prima che La Fera, con le basi piene e 2 out, sparasse una linea tra gli esterni trasformata in un triplo che ripuliva le basi (5-3). Dal 7° il monte passava nelle mani dei rilievi, Bartolucci per Rimini, Tomassi per Nettuno. Il pitcher marchigiano riusciva a contenere in un solo punto (valida di De Franceschi) il tentativo di rimonta della Danesi, ma la giocata decisiva era quella di Carr (missile a casa base ad eliminare Mastrantonio sulla volata lunga di Schiavetti. La Semenzato all’8° non riusciva a segnare il punto della tranquillità (out La Fera e Carr con basi piene e uno fuori) e al 9°, dopo la base concessa da Bartolucci a Mazzanti, era ancora Moceri a centrare la salvezza grazie al doppio gioco confezionato da La Fera e Illuminati sulla battuta di De Franceschi. Ora la sfida si sposta al Borghese di Nettuno, e visto l’estremo equilibrio che ha caratterizzato queste prime due sfide in riva all’Adriatico, lo spettacolo sarà assicurato.

Successione punteggio
Nettuno 002 001 100 = 4 bv 7 e 3
Rimini 100 004 00x = 5 bv 6 e 0

Lanciatore vincente: Cabalisti; salvezza Moceri.
Lanciatore perdente: Lanfranco

Fuoricampo di Carr da 1p al 1°.
Triplo di La Fera.
Doppi di Gaiardo e Mazzanti

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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