Grosseto la spunta nel finale (5-4)

Disastroso rilievo di Tomassi, subentrato al nono a Lanfranco. La Danesi è matematicamente terza

Ieri sera due fuoricampo ad opera Miller hanno permesso alla Danesi di superare il Grosseto in garauno. Oggi pomeriggio è Marquez, l’esterno destro dei toscani, a battere la pallina due volte oltre la recinzione e a spingere i suoi verso il successo di garadue. Un risultato che ha come unico effetto il matematico terzo posto della Danesi, in virtù delle vittorie di Bologna e Rimini. E il nome dell’avversaria di venerdì lo si saprà per certo stasera. La formazione di Bagialemani cominciava bene e passava in vantaggio grazie a tre singoli consecutivi alla prima ripresa, ad opera di Paoletti, Casolari e De Franceschi. Alla prima parte del sesto Rigoli batte la seconda valida su Lanfranco, Marquez appena dopo la terza, è il primo dei due home run e si va sul 2 a 1. Il tempo di cambiare campo ed un errore sul volata dell’esterno centro, un singolo di De Franceschi ed una volata di sacrificio di Carvajal riportano il parziale in parità. All’ottavo il punto della Danesi che poteva valere la vittoria, base a Miller e doppio tra esterno centro ed esterno destro con due fuori ancora di De Franceschi, l’unica valida concessa da Luciani, che era subentrato a De Santis dal sesto. Il nono è tutto da raccontare. Bagialemani manda in pedana Tomassi al posto di un Lanfranco stellare ((8,0 rl, 4 bv, 11 k), il rilievo esordisce concedendo subito il secondo fuoricampo a Marquez, poi in successione base a Ramos, singolo di Soto, doppio di Bischeri e singoli di Fommei. 5 a 3 e la reazione nella seconda parte del nono da parte dei campioni d’Italia è veemente. Entra sul monte Badii che dopo aver eliminato D’Auria concede due basi consecutive a Patrone e Mazzanti, singolo a destra di Barboni con conto pieno e le basi si caricano. Paoletti spedisce all’esterno una volata che vale il 5 a 4, ma con due fuori Miller rimane K e finisce il match. Il Nettuno può cominciare a prendere l’autostrada, venerdì si gioca fuori comunque. Che sia Bologna o Rimini lo si saprà strada facendo.

Orioles Grosseto 000.002.003 = 5 (bv 9, e 3)
Danesi Nettuno 100.001.011 = 4 (bv 8, e 1)
arbitri: Fabrin, Maestri, Bastianello, De Angelis
Lanciatore vincente: Luciani
Perdente: Tomassi
Salvezza: Badii
2b: De Franceschi (N), Bischeri, Cancelli (G)
Hr: Marquez (G) al 6° da 2 p. e al 9° da 1 p.

Informazioni su Mauro Cugola 547 Articoli
Nato tre giorni prima del Natale del 1975, Mauro è laureato in Economia alla "Sapienza" di Roma, ma si fa chiamare "dottore" solo da chi gli sta realmente antipatico... Oltre a una lunga carriera giornalistica a livello locale e nazionale iniziata nel 1993, è anche un appassionato di sport "minori" come il rugby (ha giocato per tanti anni in serie C), lo slow pitch che pratica quando il tempo glielo permette, la corsa e il ciclismo. Cosa pensa del baseball ? "È una magica verità cosmica", come diceva Susan Sarandon, "ma con gli occhiali secondo me si arbitra male". La prima partita l'ha vista a quattro mesi di vita dalla carrozzina al vecchio stadio di Nettuno. Era la primavera del '76. E' cresciuto praticamente dentro il vecchio "Comunale" e, come ogni nettunese vero, il baseball ce l'ha nel sangue.

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