Zito e gli A's provano a scappare

Barry Zito degli A’s, lanciando una partita perfetta fino alla sesta ripresa e uscendo un inning dopo con solo quattro valide e un punto concesso, è lo specchio degli A’s di questo periodo: rasenta la

Barry Zito degli A’s, lanciando una partita perfetta fino alla sesta ripresa e uscendo un inning dopo con solo quattro valide e un punto concesso, è lo specchio degli A’s di questo periodo: rasenta la perfezione. Con un pitcher giunto alla 19esima vittoria sul monte e un attacco che funziona meglio di un’orchestra, con ben 7 elementi con punti battuti a casa e tutto l’ordine di battuta con almeno una valida. I Royals si sono arresi all’evidenza per il 7-1 finale. Che, ai fini della classifica nella AMERICAN LEAGUE Ovest, è ancora successo che vale doppio, date le contemporanee sconfitte dei diretti avversari. Per Oakland la striscia di successi consecutivi sale a 15, la più alta della franchigia dal lontano 1931. Seattle si è dovuta ancora una volta arrendere ai Twins: dopo essere passati in vantaggio all’inizio dell’incontro, i Mariners hanno subito nella sesta ripresa il fuoricampo da 2 di Hunter: Minnesota ha così vinto per 2-1 con Santana sul monte. Nella lotta per la wild card, i Seattle rimane a sola mezza partita da Anaheim che, nonostante affrontasse i Davil Rays, peggior squadra delle Majors, ha perso l’occasione di allungare il vantaggio. Un sconfitta maturata negli ultimi inning, con il crollo del reparto rilievi di Mike Scioscia che, dopo la gara persa 8-5 con 7 punto concessi dal settimo in poi ha commentato: ‘Ci siamo presi a calci da soli”. Nella sfida tutta interna alla divisione Est, ancora una vittoria sonante per gli Yankees su Boston. Mike Mussina ha concesso solo tre valide in un’intera partita e Bernie Williams ha colpito un fuoricampo da tre punti: Sox e Edgar Martinez battuti per 7-0 tra i fischi del pubblico di casa, che vede ancora una volta allontanare la propria Boston dai Play-off.

Nella NATIONAL LEAGUE, fari ancora una volta puntati sul big match tra Dodgers e D-Backs. Vittoria spettacolare per 1-0 a favore di Los Angeles dopo un fantastico duello tra i partenti: non solo Odalis Perez, concedendo solo tre valide, ha superato il rivale Helling ma, colpendo il suo primo fuoricampo in carriera è decisamente il protagonista assoluto della serata. Un altro lanciatore Russ Ortiz dei Giants, non ha voluto essere da meno. Per lui, solo 4 valide concesse in otto riprese di lavoro e 2 punti battuti a casa. Ma, con Barry Bonds che ha colpito un altro fuoricampo nel paradiso dei battitori, l’impresa di San Francisco in Colorado ha ben altre dimensioni, quelle di un facile 9-1. Nella Central, vittoria di misura degli Astros su San Diego, un 2-1 con un eccezionale Roy Oswalt in pedana ad ottenere la settima vittoria in altrettante partenze, con una media di tutto rispetto (1.30). In vetta, però, i Cardinals tengono il passo con un facile 9-2 sui Reds, punteggio reso rotondo da ben 6 punti segnati nell’ottava ripresa.

Informazioni su Emiliano Raccagni 119 Articoli
26 anni, collaboratore baseball Usa

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