Tutto facile per il Cus Ceci

Parma, che batte 22 valide, passa a Paternò con un largo 13-4

Il Cantine Ceci Cus Parma ha ottenuto una convincente vittoria a spese dei Warriors Città dei Normanni Paternò nella prima delle 3 gare in programma in Sicilia. Gli ospiti hanno letteralmente travolto il 'partente' dei siciliani Guerrero, seppellendolo sotto qualcosa come 22 valide. Il gran pomeriggio dell'attacco ha ovviato ad un inizio di gara tutt'altro che brillante di Tonkin.

E' partito male infatti il lanciatore australiano del CUs. Al primo ha subito 2 doppi in sequenza da Torres e Ameletter che sono valsi il primo punto. Ameletter si è poi fatto cogliere nel tentativo di rubare la terza e a nulla sono valse le valide successive di Casimiro e Agli.
Ancor peggiore è stata la partenza di Guerrero, che ha accusato l'attacco di Parma al punto da affrontare ben 10 battitori. Dopo il singolo di Fochi, il doppio di Forelli è valso il pareggio, Il vantaggio è arrivato sulla valida di Edmondson e il 3-1 lo ha propiziato il singolo di Ceccaroli. Le valide successive di Vasini, Bautista, Finetti e Balgera hanno sancito un 'big inning' da 5 punti.
Paternò ha provato a rifarsi sotto al quarto. Con Agli in prima per valida, la battuta di Rizzo ha superato Fochi, ingannato da un brutto rimbalzo. L'errore di Forelli e la valida di Chiaramonte hanno portato i padroni di casa sul 5-4.
La reazione di Parma è stata immediata. Guerrero ha riempito le basi al quinto concedendo 4 ball a Balgera e Caravita e un singolo a Fochi. Forelli ha battuto in doppio gioco, propiziando comunque almeno un punto. A ristabilire le distanze ha poi pensato Edmondson con un fuoricampo da 2 punti.
Avendo preso ormai il sopravvento su Guerrero, Parma ha continuato a segnare. Tre punti sono arrivati al sesto, per effetto del singolo di Bautista e dei doppi di Finetti e Balgera. Al settimo Ceccaroli, in base per valida, è avanzato su singolo di Vasini, ha toccato la terza su lancio pazzo e ha segnato su una rimbalzante in diamante. Il tredicesimo e ultimo punto di Parma è arrivato al nono.
Il manager ducale Rizzi ha dato spazio alla nona ripresa al redivivo Torri.

Cus Ceci 0 5 0 0 3 3 1 0 1 = 13
Paternò 1 0 0 3 0 0 0 0 0 = 4

note: battute valide: Cus Ceci 22, Paternò 8; errori: Cus Ceci 1, Paternò 0
Lanciatore vincente Tonkin, lanciatore perdente Guerrero
Fuoricampo: Edmondson (5°, 2p.)
Arbitri: Menicucci, Maestri, De Angelis, Montalbano

Informazioni su Riccardo Schiroli 1199 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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