Mussina ancora grande a Fenway Park

Nel luogo del “quasi perfect game” dello scorso anno, il partente degli Yankees aiuta a spezzare la serie negativa di New York

Ieri nelle Majors:

Nella NATIONAL LEAGUE, il partente dei Marlins A.J. Burnett ha dichiarato di avere lanciato la miglior gara della sua carriera, dopo aver tenuto i Braves a 4 valide nella partita completa, vinta da Florida per 7-0.
Duello di lanciatori fra Padres e Dodgers, nel posticipo della domenica sera: il partente di San Diego Brian Lawrence ha avuto la meglio su quello di Los Angeles, Hideo Nomo, e ha dato la vittoria alla sua squadra per 1-0. Lawrence non ha concesso un punto nelle ultime 16 riprese lanciate.
L’ex rilievo Vicente Padilla non ha concesso un punto fino al nono inning, e i suoi Phillies hanno sconfitto i Reds per 3-1; a Philadelphia sono bastati i tre punti segnati nella terza ripresa, per la vittoria.
Gli Astros hanno evitato di subire il ‘cappotto” dai rivali divisionali di St.Louis, vincendo ieri per 5-4 la terza gara della serie; Shane Reynolds ha concesso un punto in 5 inning e un terzo e Houston ha rischiato di venir raggiunta dopo aver costruito un vantaggio di 4 punti nella quinta ripresa.
Barry Bonds ha abbandonato la gara persa dai Giants per 3-4 contro i Brewers a causa di uno lieve stiramento al bicipite femorale; la vittoria di Milwaukee è la prima dopo una serie di 7 sconfitte consecutive.
Dopo aver segnato solo 3 punti in tre sconfitte a San Diego, i Diamondbacks sono esplosi nella serie di 4 gare dominata contro i Rockies, in cui hanno segnato in tutto 29 punti. Ieri, Arizona ha vinto per 6-3; si tratta del primo ‘cappotto” casalingo, in una serie di 4 partite, subito da Colorado dal 1995, anno di apertura di Coors Field.
Roberto Alomar ha deciso di prendere in prestito la mazza di Mike Piazza, e ne ha fatto buon uso, battendo 2 fuoricampo e portando a casa 4 punti, nella vittoria dei Mets 6-4 sugli Expos. Alomar, nel sesto inning, ha anche battuto il singolo che ha poi permesso a Piazza con una altro singolo di portare definitivamente in vantaggio New York.
Infine, nonostante tre rinvii per pioggia abbiano limitato a 5 inning la prova del partente Jon Lieber, i Cubs hanno superato i Pirates per 5-1; per Lieber si è trattato della settima vittoria consecutiva contro la sua ex squadra.

Nell’AMERICAN LEAGUE, l’ottima prova di Mike Mussina, che ha eliminato i primi 16 battitori affrontati, ha permesso agli Yankees di interrompere la serie negativa che durava da 4 gare; New York ha sconfitto Boston per 6-2. Lo scorso 2 settembre, a Fenway Park, Mussina aveva eliminato i primi 26 battitori, prima che Carl Everett spegnesse i suoi sogni di ‘perfect game”.
I Devil Rays hanno evitato di subire il ‘cappotto” nella serie contro i Blue Jays con la vittoria di ieri per 5-4 in 10 inning. E’ stato il singolo da un punto di Ben Grieve a dare il successo a Tampa Bay, nel primo inning supplementare.
Ancora senza vittorie i Tigers, che ieri hanno sprecato un vantaggio di due punti nell’ottavo inning, e hanno poi ottenuto l’undicesima sconfitta in 11 gare stagionali, per 13-7 contro i Twins, autori di 8 punti nell’ottava ripresa.
Anaheim ha interrotto la serie negativa che durava da 9 gare, con il successo per 4-1 su Oakland; Garrett Anderson ha battuto un fuoricampo per la seconda gara consecutiva e David Eckstein ha messo a segno 3 valide in 4 turni, con un punto battuto a casa.
Melvin Mora ha battuto un fuoricampo da 3 punti e ha segnato 3 volte, aiutando gli Orioles a sconfiggere i White Sox per 9-4; Jay Gibbons ha aggiunto un fuoricampo da due punti per Baltimore.
Infine, Ruben Sierra ha battuto 5 valide in 5 turni contro la sua ex squadra, e Seattle ha battuto Texas per 9-7 nonostante i due fuoricampo dell’ex Mariner Alex Rodriguez; per Seattle si è trattato della nona vittoria consecutiva.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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